+Europa propone il voto ai sedicenni per le elezioni politiche del 2027, il sostegno del centrosinistra e le reticenze di Forza Italia

20.01.2026 18:25
+Europa propone il voto ai sedicenni per le elezioni politiche del 2027, il sostegno del centrosinistra e le reticenze di Forza Italia

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha rilanciato con decisione la campagna «Voto16», volta ad estendere il diritto di voto alle elezioni politiche del 2027 ai sedicenni. Questa iniziativa è stata presentata oggi a Montecitorio dal leader di Più Europa, Riccardo Magi, il quale ha sottolineato che non si tratta di una proposta di legge, ma di un appello al Parlamento affinché si intervenga sull’articolo 48 della Costituzione, che stabilisce i requisiti per l’esercizio del diritto di voto. La notizia riporta Attuale.

La proposta si rivolge a tutti i sedicenni italiani, molti dei quali sono al terzo anno delle scuole superiori, includendo anche quelli che hanno completato l’istruzione obbligatoria e seguono percorsi di formazione professionale. Si tratta di un’iniziativa che potrebbe suscitare interesse anche nell’area del centrodestra, in particolare nella Lega.

L’appello: «I giovani scelgano l’Italia in cui vogliono vivere»

Nel manifesto dell’iniziativa si afferma: «In Italia, a 16 anni si può lavorare, pagare le tasse, lasciare la scuola e firmare contratti, ma non si può scegliere chi deve rappresentarli: una distorsione democratica evidente». Magi ha insistito sul fatto che non si tratta di una battaglia simbolica, ma di un’azione concreta per ridare voce a una generazione che attualmente “non pesa” nelle urne e nelle decisioni politiche. Il partito evidenzia che è fondamentale far decidere ai giovani l’Italia in cui vogliono vivere, piuttosto che assistere alla loro migrazione verso altri paesi. Il dibattito sulla riforma della legge elettorale è un’opportunità significativa per discutere anche questa riforma.

Sostegno dal centrosinistra

Il tema ha trovato sostegno anche nel centrosinistra, con la pentastellata Chiara Appendino che ha affermato: «Noi ci siamo», sottolineando il diritto di voto per i sedicenni come «una storica battaglia del Movimento 5 Stelle». Appendino ha presentato una proposta di legge sul tema nel ottobre 2024. Anche il Pd supporta l’iniziativa, ricordando che consente già ai sedicenni di votare alle primarie. Aperture sono arrivate anche da Avs.

Un tema caro a Matteo Salvini

Inaspettatamente, la questione ha suscitato l’interesse del leader della Lega, Matteo Salvini, che è stato favorevole al tema sin dal 2015, quando propose di abbassare l’età per votare a 16 anni, ispirandosi all’esempio austriaco. Ha sottolineato che i sedicenni di oggi sono meglio informati e più coinvolti nella vita politica. Questa battaglia è stata ripresa anche nel 2019 durante il governo Conte II.

In Forza Italia: «La maggioranza non è favorevole»

La situazione si complica all’interno di Forza Italia, dove non esiste una posizione ufficiale riguardo al voto per i sedicenni. Sebbene ci sia un’apertura a valutare l’appello di Magi, diversi membri evidenziano che la maggioranza non è favorevole. «Non si è mai aperto un confronto interno sul tema», afferma un deputato, sottolineando che il principale partito di maggioranza, Fratelli d’Italia, non condivide l’idea. Fabio Roscani, presidente di Gioventù nazionale, ha dichiarato che non credevano che abbassare l’età di voto fosse il modo giusto per coinvolgere i giovani, peggiorando la posizione di Meloni, che in passato si era espressa contro questa proposta.

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