Evergrande ritira le azioni dalla borsa di Hong Kong in vista della liquidazione nel 2024

12.08.2025 16:25
Evergrande ritira le azioni dalla borsa di Hong Kong in vista della liquidazione nel 2024

Evergrande: il Delisting e le Conseguenze sulla Liquidazione

L’importante compagnia cinese di sviluppo immobiliare Evergrande ha annunciato che lunedì 25 agosto procederà con il “delisting”, facendo così ritirare le proprie azioni dalla borsa di Hong Kong, dove è attiva dal 2009. Questa azione non priverebbe però gli azionisti della proprietà delle loro azioni, il cui scambio era già stato interrotto nel gennaio del 2024, allorché il valore si era ridotto a meno di 2 centesimi di euro per azione, riporta Attuale.

Negli anni, Evergrande ha contribuito significativamente alla crescita economica della Cina, ma ha dovuto affrontare seri ostacoli recentemente a causa del rallentamento del mercato immobiliare in Cina e delle nuove regolamentazioni governative riguardanti i livelli di indebitamento nel settore. Nel gennaio 2024, un tribunale di Hong Kong ha ordinato la liquidazione della società, in quanto Evergrande non è riuscita a presentare un piano solido per la ristrutturazione del debito, richiesto dopo il default nel 2021 su un’obbligazione in dollari.

Il processo di liquidazione consente di vendere i beni dell’azienda per raccogliere fondi utili al pagamento dei creditori. Attualmente, si stima che Evergrande abbia un debito complessivo di circa 300 miliardi di dollari (quasi 260 miliardi di euro); nei primi 18 mesi di liquidazione, sono stati recuperati solo 255 milioni di dollari, a fronte di richieste di pagamento da parte dei creditori che ammontano a circa 45 miliardi di dollari. Data l’enormità e la complessità della struttura aziendale, la 🔹 parte giuridica della liquidazione potrebbe protrarsi per più di dieci anni.

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