Fabio Paratici non si pente del trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus

09.04.2026 15:55
Fabio Paratici non si pente del trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus

Ronaldo e le sfide della Juventus: l’analisi di Fabio Paratici

Il trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus ha avuto un ruolo nelle recenti difficoltà della squadra bianconera. Fabio Paratici, architetto di questa mossa, non mostra rammarico per aver portato il portoghese a Torino, riporta Attuale.

Ronaldo è stato ingaggiato quando la Juve mirava a compiere il passo decisivo per vincere la Champions League. Negli cinque anni precedenti, il club aveva raggiunto la finale per due volte, ma il trasferimento si è rivelato controproducente, portando la squadra a problemi finanziari, questioni legali e, in seguito, a una penalizzazione di punti.

In un’intervista approfondita rilasciata oggi a Corriere della Sera, Paratici è stato interrogato su vari aspetti della sua carriera, sulle decisioni prese e anche sulla sua esperienza al Tottenham. Quando gli è stato chiesto se rimpiangesse il trasferimento di Ronaldo, ha affermato: “Prezioso per Juve, importante per tutti, proprio come Mourinho è stato per la Roma. Un campionato ha bisogno di grandi giocatori. Tutti volevamo la Champions League, e avremmo potuto vincerla nel nostro primo anno. L’eliminazione contro l’Ajax è ancora impressa nella mia mente.”

“Il problema era che segnando un gol a partita, Cristiano ha reso la vita troppo facile ai suoi compagni, che avevano già vinto tanto. È per questo che abbiamo cambiato allenatore, per provare a dare una scossa.”

Paratici ha anche dichiarato che non ci sono stati problemi tra Ronaldo e Massimiliano Allegri, nonostante le voci circolanti all’epoca. “No, Allegri è il più intelligente di tutti; la sua capacità di connettersi con i giocatori fa la differenza. Sarri ha avuto alcune difficoltà all’inizio, essendo più un fondamentalista tattico, ma poi si è adattato. E ha vinto anche lo Scudetto; molti lo hanno dimenticato.”

Sebbene sia giusto affermare che la mossa si sia rivelata fallimentare per la Vecchia Signora, non è stato Ronaldo il problema. Le difficoltà erano legate alla gestione del club, che non era in grado di sostenere il costo del portoghese a causa dell’impatto finanziario dovuto al covid.

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