Milano, 22 dicembre 2025 – Fabrizio Corona è indagato dalla procura di Milano a seguito alla querela presentata da Alfonso Signorini dopo l’ultima puntata di ‘Falsissimo’. A rivelarlo è il Corriere della Sera, che riferisce anche di perquisizioni a casa dell’ex ‘re dei paparazzi’ nonché le sedi della Velvet Cut srl in cui viene realizzato il programma YouTube. L’accusa è di aver diffuso materiale a contenuto sessualmente esplicito (reato meglio noto come revenge porn) relativo a presunti rapporti intrattenuti dal giornalista con aspiranti ed ex partecipanti al ‘Grande Fratello’ di cui lo stesso Signorini è il conduttore, riporta Attuale.
La puntata di ‘Falsissimo’ sotto la lente
Nella puntata di ‘Falsissimo’ di lunedì scorso (dal titolo ‘Il prezzo del successo – parte 1’), Corona ha mostrato chat, fotografie e video ritenute “dal contenuto esplicito ed erotico” che riguardano il direttore di Chi, riferendo di possederne altre dello stesso tenore. Per questi motivi – scrive il quotidiano di via Solferino – sono state disposte perquisizioni dal sostituto procuratore Alessandro Gobbis e la procuratrice aggiunta Letizia Mannella, che coordina il dipartimento che si occupa di reati a sfondo sessuale.
Le accuse di Corona e il presunto ‘sistema Signorini’
Corona ha accusato Signorini di aver creato una sorta di ‘sistema’ attraverso il quale avrebbe imposto prestazioni sessuali agli aspiranti partecipanti del reality show di Mediaset, pena – a chi si fosse rifiutato – l’esclusione dal Grande Fratello. Nel corso della puntata, l’ex ‘re dei paparazzi’ non si è limitato a mostrare foto (“anche un selfie che ritrae la parte lesa a petto nudo” che proviene da una chat riservata) e video, ma ha anche trasmesso due telefonate con altrettanti uomini in cui si parla di materiale compromettente.
Signorini non ha commentato, ma ha dato mandato ai suoi legali di occuparsi della vicenda. Da qui la querela nei confronti di Corona.
La replica della difesa
“L’esistenza di revenge porn è tutta da vedere”, ha dichiarato l’avvocato di Corona, Ivano Chiesa, al Corriere. “Mi aspetto la stessa tempestività della Procura sul materiale sequestrato”, ha aggiunto il legale. Corona ha già chiesto ai pm di essere interrogato.
Ma dai, che roba! Siamo arrivati al punto in cui si usano i reality per risolvere questioni legali? Non so più cosa pensare… E Signorini che resta in silenzio, come se nulla fosse. Questa storia ha del grottesco! Spero che la giustizia faccia il suo corso, ma mi chiedo: siamo sicuri che sarà giusto?