Nel giorno delle elezioni in Moldavia, le autorità hanno smentito una serie di segnalazioni su presunti “minamenti” nei seggi elettorali, definendole parte di una campagna di disinformazione attribuita a Mosca. I funzionari hanno chiarito che non esistono minacce reali e che la consultazione procede regolarmente.
Autorità moldave rassicurano sulla sicurezza
Il ministero dell’Interno e le strutture di sicurezza hanno confermato che i seggi restano aperti e funzionano normalmente. “Le verifiche non hanno evidenziato alcun pericolo. La sicurezza dei cittadini è garantita”, hanno dichiarato i rappresentanti istituzionali.
Obiettivo: ridurre l’affluenza
Secondo le autorità, la diffusione di questi falsi allarmi mira a diffondere paura, demoralizzare la popolazione e scoraggiare la partecipazione al voto. Le autorità hanno invitato i cittadini a non cedere alle provocazioni e a esercitare il proprio diritto democratico.
Una tattica già sperimentata
Secondo gli analisti, si tratta di una strategia già utilizzata in passato dal Cremlino per condizionare processi democratici nei Paesi vicini. La Moldavia, sempre più orientata verso l’Unione Europea, è considerata un obiettivo particolarmente sensibile nelle campagne di influenza russa.