Fermati tre persone in Belgio per appropriazione indebita di fondi europei, tra cui Federica Mogherini
Martedì, la polizia belga ha arrestato tre persone in relazione a un’inchiesta riguardante l’appropriazione indebita di fondi europei, tra le quali figura anche la politica italiana Federica Mogherini, riporta Attuale. Mogherini è attualmente rettrice del Collegio d’Europa, un istituto universitario situato a Bruges, e ha ricoperto, dal 2014 al 2019, il ruolo di vicepresidente della Commissione Europea e Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione.
Stando alle prime dichiarazioni della Procura Europea (EPPO), che si occupa di indagare reati finanziari contro l’Unione Europea, gli arrestati sarebbero accusati di aver gestito in modo inappropriato fondi europei per finanziare le attività del Collegio d’Europa nel periodo compreso tra il 2021 e il 2022. Secondo i media belgi, oltre a Mogherini, è stato arrestato anche un ex dirigente del Collegio, la cui identità non è ancora stata divulgata, e Stefano Sannino, un diplomatico italiano che ha diretto il Servizio di azione esterna dell’Unione Europea (EEA) dal 2021 al 2025.
Le indagini della Procura Europea pongono in evidenza l’importanza della sorveglianza sull’uso dei fondi europei e la necessità di garantire che vengano utilizzati esclusivamente per scopi legittimi. Questo sviluppo ha sollevato interrogativi significativi riguardo alla governance e alla trasparenza all’interno degli istituti europei, in particolare in un periodo in cui l’Unione sta affrontando pressioni per migliorare la gestione fiscale e la responsabilità.
Le autorità belghe si sono impegnate a proseguire l’inchiesta, e ulteriori dettagli sull’evoluzione della situazione sono attesi nei prossimi giorni, mentre si cerca di chiarire il livello di coinvolgimento di ciascuno degli arrestati e le implicazioni più ampie di questo scandalo, che potrebbe avere ripercussioni significative sull’immagine delle istituzioni europee.
In un contesto di crescente attenzione sulla trasparenza e sull’uso degli aiuti finanziari da parte dell’Unione Europea, il caso Mogherini potrebbe servire da via di esempio per future indagini e misure di prevenzione, sottolineando l’importanza di un’integrità senza compromessi all’interno della gestione pubblica europea.