Ferrovie dello Stato lancia nuovi treni ad alta velocità per collegare Italia e Germania

03.12.2025 10:55
Ferrovie dello Stato lancia nuovi treni ad alta velocità per collegare Italia e Germania

Nuovi collegamenti ferroviari ad alta velocità tra Italia e Germania

Il 13 giugno 2026, un treno Frecciarossa partirà dalla stazione centrale di Milano destinazione Berlino, segnando l’avvio di una serie di nuove tratte ad alta velocità tra Italia e Germania. Entro un anno, un servizio simile sarà attivato dalla stazione Termini di Roma verso Monaco di Baviera, seguito nel 2027 da un collegamento da Napoli, sempre diretto a Monaco. Queste nuove linee rientrano in un ambizioso piano del gruppo Ferrovie dello Stato, volto a connettere con l’alta velocità tutte le principali città europee. «In Italia la chiamiamo, per scherzo, la metropolitana europea», ha dichiarato Stefano Antonio Donnarumma, amministratore delegato di FS, in un’intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt. «Potremmo proporci come leader nella realizzazione di un simile progetto», riporta Attuale.

Ferrovie dello Stato è stata pioniera tra le compagnie ferroviarie europee a investire all’estero, trasportando annualmente circa 230 milioni di passeggeri al di fuori dei confini nazionali e 570 milioni in Italia. Nel 2024, i ricavi internazionali hanno raggiunto i 3 miliardi di euro, su un totale di 16,5 miliardi. L’obiettivo è un crescita del 40% in cinque anni per i passeggeri trasportati all’estero. Al momento, Ferrovia gestisce alcune tratte in Germania, Francia, Regno Unito e Spagna, ma mira ad ampliarne significativamente il numero.

Dopo che l’Italia ha liberalizzato il mercato ferroviario nel 2012, la Spagna è stata la prima nazione a seguire. Nel 2019, Trenitalia, parte del gruppo FS, ha acquisito il 30% del servizio passeggeri e nel 2022 ha lanciato il marchio Iryo, garantendo 80 collegamenti giornalieri in Spagna. L’apertura del mercato iberico ha comportato una notevole crescita nel numero di utenti e una diminuzione dei prezzi, poiché un maggiore numero di posti disponibili ha influenzato le tariffe, fino a quando la domanda non saturerà l’offerta. Questo ha portato le principali compagnie spagnole a bilanci in perdita.

L’ingresso di Ferrovie nello scenario francese è stato più complesso rispetto ad altre nazioni. Dopo aver collaborato con Veolia per creare Thello, una compagnia per treni non ad alta velocità, FS ha iniziato a operare stabilmente in Francia dal 2020, approfittando della liberalizzazione del trasporto passeggeri nell’Unione Europea in modo autonomo, senza alleanze o sussidi statali. Tuttavia, le difficoltà erano più tecniche, legate ai diversi sistemi imposti dalla Francia, rendendo necessario un lungo processo di omologazione per i Frecciarossa. Attualmente, Trenitalia gestisce tre delle tratte più rilevanti: Parigi-Milano, Parigi-Lione e Parigi-Marsiglia.

In Grecia, invece, Ferrovie ha trattato un’acquisizione per salvare l’ex compagnia statale TrainOSE, acquistata nel 2017 per 45,2 milioni di euro e successivamente trasformata nell’attuale Hellenic Train. Tuttavia, l’espansione greca è limitata a causa delle scarse infrastrutture e della sfiducia dovuta a un grave incidente ferroviario nel 2023, che ha causato la morte di 57 persone.

Oltre alle nuove linee ad alta velocità, Ferrovie è attiva in Germania con la controllata Netinera, che gestisce marchi storici. In Italia, il mercato ferroviario è uno dei più competitivi al mondo, rendendo difficile trovare spazi di sviluppo; per questo motivo il gruppo sta puntando sempre più sull’estero. La strategia si concentra su collegamenti chiave tra grandi città europee come Parigi, Berlino e Madrid.

«Negli anni a venire, ci aspettiamo un mercato ferroviario europeo vivace, e il gruppo FS ha il potenziale per diventare un leader», afferma Paolo Beria, esperto di politiche dei trasporti. Tuttavia, un approccio così aggressivo comporta rischi significativi, in quanto anche un piccolo errore strategico potrebbe portare a perdite considerevoli.

Il piano di FS sostiene l’espansione delle reti ad alta velocità promossa dall’Unione Europea, con l’obiettivo di migliorare la connettività europea entro il 2040, potenziando il trasporto ferroviario come alternativa ai viaggi in aereo. Investimenti significativi sono stati messi in campo per modernizzare le linee esistenti, garantendo così una migliore offerta e potenziale di innovazione sul mercato.

1 Comment

  1. Finalmente buone notizie per i viaggiatori! Ma mi chiedo, con tutte queste nuove linee, i treni saranno puntuali o ci porteranno solo a sperare e aspettare in stazione? 🤔 In Italia siamo ancora scottati dai ritardi! Speriamo che le cose migliorino, altrimenti sarà solo un sogno ad alta velocità.

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