Il futuro politico di Elon Musk: alle porte di un nuovo partito?
L’imprenditore Elon Musk, nato in Sudafrica, non ha la possibilità di concorrere per la Presidenza degli Stati Uniti a causa delle restrizioni costituzionali, ma può puntare a un seggio in Congresso. Nel 2002, Musk ha ottenuto la cittadinanza americana, il che lo rende idoneo per la House of Representatives e il Senato. Se decidesse di concretizzare questa aspirazione, potrebbe presentare una lista per le elezioni di midterm previste per novembre 2026. In un contesto politico già volatile, il suo nuovo partito, l’America Party, potrebbe rappresentare una sfida significativa per i repubblicani insoddisfatti, riporta Attuale.
Attualmente, i repubblicani hanno un margine di vantaggio di otto seggi nella Camera (220 a 212) e sei nel Senato (53 a 47). Musk ha espresso le sue intenzioni, sottolineando che, per diventare un protagonista della politica americana, sarebbe sufficiente conquistare due o tre seggi al Senato e sette o dieci alla Camera. Questo obiettivo è realistico? Quali sono le possibilità di successo? Musk ha coinvolto i suoi 221 milioni di follower su X chiedendo: «Dovremmo fondare “The American Party?”». Oltre un milione di persone ha risposto, con il 65% favorevole e il 35% contrario.
Un manifesto programmatico in sette punti è stato reso noto da Musk: include la necessità di ridurre il debito, modernizzare l’esercito attraverso l’intelligenza artificiale, promuovere lo sviluppo tecnologico, e sostenere un ambiente favorevole alla libertà di parola. La proposta di rigore sul bilancio pubblico sembra un tema centrale, ed è indicativa della possibile rottura con Donald Trump. Secondo un sondaggio della «Quinnipiac University», 29% degli americani giudica negativamente la manovra fiscale di Trump, e anche una parte considerevole degli elettori repubblicani si dice insoddisfatta.
Musk mira anche a conquistare consensi nel centro politico, sebbene la strada si prospetti difficile. Il partito progressista è spesso diviso su questioni fondamentali e ha espresso forte opposizione ai tagli alla spesa pubblica suggeriti da Musk. Nonostante ciò, l’America Party potrebbe contare su risorse finanziarie significative, ma il cammino per affermarsi nell’opinione pubblica risulta complicato sia a destra che al centro, rendendo improbabile il supporto dalla sinistra.
In conclusione, nonostante le incertezze, il progetto di Musk si inserisce in un quadro politico in evoluzione, in cui la sua capacità di attrarre elettori e stabilire una nuova agenda potrebbe trasformare il panorama politico degli Stati Uniti nei prossimi anni.