Francesca Pascale critica Tajani e sogna il ritorno di Marina e Pier Silvio Berlusconi

28.12.2025 07:15
Francesca Pascale critica Tajani e sogna il ritorno di Marina e Pier Silvio Berlusconi

L’ex compagna di Silvio Berlusconi, Francesca Pascale, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, in cui esprime il suo giudizio sull’attuale scenario politico e sulle figure che potrebbero prendere in mano l’eredità del fondatore di Forza Italia. Pascale ha dichiarato che un potenziale successore non esiste, esprimendo particolare ammirazione per Mario Draghi, pur riconoscendo le sue ambizioni differenti. In merito a Antonio Tajani, ha affermato che è inadeguato e dovrebbe dimettersi. Ha inoltre auspicato che Marina e Pier Silvio, i figli di Berlusconi, assumano un ruolo attivo nel partito, modificando lo statuto per rilanciare il movimento, riporta Attuale.

Nell’intervista Pascale ha anche parlato della sua attività politica continua, sottolineando la sua partecipazione a manifestazioni come il Pride. Ha espresso la volontà di candidarsi per la segreteria toscana, senza però aver mai interrotto il suo impegno politico anche attraverso altre forme di partecipazione. Un aspetto significativo del suo discorso è il legame che mantiene con Marina Berlusconi, descrivendola come un importante punto di riferimento nella sua vita.

«Un dolore così forte lo avevo provato solo per nostra madre»

Pascale ha ricordato il momento della morte di Silvio, descrivendo il dramma personale che ha vissuto. Ha ricevuto la notizia da un’autrice di Otto e Mezzo e ha raccontato di essere scoppiata in lacrime, esprimendo un dolore paragonabile solo a quello causato dalla morte della madre. Al funerale, ha avuto la possibilità di partecipare grazie al professor Zangrillo e ha evocato momenti di intimità e profondità nella loro relazione, sottolineando che, nonostante la vulnerabilità del loro legame, non si sono mai realmente separati.

Pascale e Marta Fascina

Pascale ha espresso confusione riguardo al ruolo di Marta Fascina, definendo Berlusconi un uomo discreto e lamentando il tradimento di certi valori politici fondamentali. Ha affermato che Berlusconi aveva sempre enfatizzato l’importanza dell’onore del mandato elettorale e ha rilevato che Fascina non rispetta tali principi. Tuttavia, ha riconosciuto il ruolo che Fascina ha avuto accanto a Berlusconi negli ultimi anni della sua vita, affermando che lui ha scelto ciò di cui aveva bisogno, un aspetto che Pascale si sentiva incapace di soddisfare.

Santanchè e le borse

Pascale ha inoltre affrontato la questione del “borsa gate”, riferendosi ai presunti articoli falsi ricevuti in dono dalla ministra Daniela Santanchè. Ha rivelato di non aver più avuto contatti con Santanchè, e di aver regalato gli accessori taroccati che le erano stati recapitati. Ha conservato solo una borsa autentica, esprimendo il suo imbarazzo per la situazione e riflettendo sul giudizio delle persone quando si tratta di illusioni e realtà.

1 Comment

  1. Chissà che futuro per Forza Italia dopo queste parole. Sento che c’è molta confusione, ma la cosa più strana è il giudizio su Tajani… Non mi sembra così semplice. E chi ha davvero il carisma di Berlusconi oggi? La politica è davvero cambiata?

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