Francesco Vanni d’Archirafi: Euroclear e il finanziamento dell’Ucraina, verso una pace sostenibile

21.12.2025 00:15
Francesco Vanni d'Archirafi: Euroclear e il finanziamento dell'Ucraina, verso una pace sostenibile

Accordo UE sul finanziamento all’Ucraina: Euroclear pronta ad applicare le sanzioni

Il presidente di Euroclear, Francesco Vanni d’Archirafi, ha espresso soddisfazione per la recente decisione del Consiglio europeo riguardo al finanziamento all’Ucraina, che prevede l’erogazione di 90 miliardi di euro per il periodo 2026-2027. Questa iniziativa è stata favorevolmente accolta nell’ambito di una lunga maratona negoziale conclusasi nella notte del 19 dicembre. D’Archirafi ha sottolineato l’importanza di una pace duratura e sostenibile per l’Ucraina, riporta Attuale.

Il piano finanziario si basa su un prestito dell’UE attraverso l’emissione di obbligazioni sui mercati, garantito dalle risorse disponibili nel bilancio dell’Unione europea. L’accordo ha tenuto in considerazione le preoccupazioni espresse da Euroclear riguardo all’uso degli asset congelati della Banca centrale di Mosca, evidenziando la necessità di una strategia prudente in tale contesto.

Inoltre, Italia, Belgio, Bulgaria e Malta hanno firmato una dichiarazione per sollecitare la Commissione e il Consiglio a valutare alternative al prestito di riparazione basato sugli asset immobilizzati. Questo punto di vista riflette la cautela italiana in merito alla situazione economica derivante dalla guerra in Ucraina.

Francesco Vanni d’Archirafi, in qualità di presidente di Euroclear e banchiere con un’esperienza quasi quarantennale, ha affrontato il tema delle sanzioni. Ha ribadito che Euroclear sta impiegando 200 persone per garantire che le sanzioni imposte alla Russia siano applicate in modo rigoroso. Nonostante i rischi, ha assicurato che l’azienda continuerà a svolgere il proprio ruolo nel mantenere la stabilità dei mercati finanziari, custodendo asset per un valore di 42 trilioni di euro, pari a sei volte il PIL europeo.

In un’intervista precedente, Valérie Urbain, CEO di Euroclear, aveva chiarito l’importanza di proteggere la liquidità della società e la fiducia nei mercati europei. Ha avvertito che qualsiasi movimento non conforme alle normative potrebbe compromettere la stabilità dei mercati e minacciare la fiducia degli investitori.

Infine, d’Archirafi ha affermato che Euroclear non solo si concentra sul supporto ai mercati finanziari durante questo periodo critico, ma continua anche a investire in nuove tecnologie e innovazioni digitali, facilitando così la creazione di una Saving and Investment Union per promuovere un futuro più solido per l’Europa.

2 Comments

  1. Non posso credere che si stia pensando di erogare così tanti soldi per l’Ucraina, mentre qui in Italia ci sono famiglie che faticano ad arrivare a fine mese. La situazione è davvero complicata e il rischio è di perdere di vista le nostre priorità nazionali. E se poi quelle sanzioni non funzionano? Boh…

  2. Non posso credere che l’UE abbia deciso di stanziare così tanti soldi per l’Ucraina. Che dire! Questi 90 miliardi saranno sufficienti? E cosa ne sarà delle nostre tasche? Ormai le priorità sembrano altre… È davvero preoccupante vedere come si affronta la situazione senza una chiara strategia per il futuro.

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