Francia, Italia e Grecia cooperano per inviare aiuti militari a Cipro, Spagna invia fregata

05.03.2026 17:55
Francia, Italia e Grecia cooperano per inviare aiuti militari a Cipro, Spagna invia fregata

Solidarietà europea per Cipro dopo attacchi iraniani

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BRUXELLES – L’iniziativa per una «solidarietà europea» in risposta all’attacco con droni iraniani a una base britannica a Cipro è partita dalla Francia. Giovedì, il presidente francese Emmanuel Macron ha contattato la premier italiana Giorgia Meloni e il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis per coordinare il dispiegamento di risorse militari nell’isola e nel Mediterraneo orientale. Questo sforzo mira a garantire la libertà di navigazione nel Mar Rosso, riporta Attuale.

Anche la Spagna, critica del presidente Usa Donald Trump per non aver messo a disposizione le proprie basi in Andalusia per l’operazione contro l’Iran, ha aderito all’iniziativa, annunciando l’invio della fregata Cristóbal Colón a Cipro. La ministra della Difesa spagnola, Margarita Robles, ha sottolineato l’impegno di Madrid a difendere l’Unione europea e il confine orientale, escludendo fermamente che l’invio della nave implicasse un coinvolgimento con le forze statunitensi.

La Germania ha espresso solidarietà a Madrid, con il ministro degli Esteri Johann Wadephul che ha dichiarato: «Non ci lasceremo dividere, resteremo uniti», in risposta alle minacce commerciali di Trump.

Nel frattempo, il Regno Unito ha intensificato le proprie operazioni difensive nell’area, inviando altri quattro jet Typhoon in Qatar e elicotteri Wildcat anti-drone a Cipro.

Cipro, non membro della NATO, non beneficia della protezione dell’articolo 5, richiedendo quindi una manovra diplomatica attenta per evitare un’elevazione del conflitto. Nonostante ciò, non ha invocato nemmeno l’articolo 42.7 del Trattato dell’UE, il quale obbliga gli Stati membri a fornire assistenza in caso di aggressione armata.

Italia e Spagna hanno impiegato tre giorni per prendere una decisione. Atene ha già inviato due fregate e caccia F-16. Il giorno seguente, Macron ha annunciato il dispiegamento della portaerei Charles de Gaulle e di mezzi antiaerei a Cipro. Solo giovedì, il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha comunicato che l’Italia, insieme a Spagna, Francia e Paesi Bassi, invierà mezzi navali per la difesa dell’isola. Il presidente cipriota Nikos Christodoulides ha già ringraziato telefonicamente Meloni e Sánchez.

Dal punto di vista diplomatica, l’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha convocato una sessione straordinaria del Consiglio Esteri Ue-Golfo, ottenendo un documento contenente sedici punti riguardanti la situazione in Medio Oriente e condannando gli attacchi iraniani, esortando Teheran al rispetto del diritto internazionale e alla protezione dei civili.

I ministri hanno ribadito il loro impegno a mantenere la stabilità regionale, richiedendo la protezione dei civili e il rispetto delle normative internazionali. Hanno altresì sottolineato l’importanza del dialogo e della diplomazia per risolvere la crisi e invitato l’Iran a contenere il proprio programma nucleare e a astenersi da azioni destabilizzanti, compresa la violenza contro il proprio popolo.

Inoltre, i membri del Consiglio hanno confermato l’impegno dei Paesi del Golfo a non utilizzare i propri territori per lanciare attacchi contro l’Iran, sottolineando l’importanza del dialogo come soluzione per la crisi in corso.

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