Omicidio di Ylenia Musella a Napoli: il fratello confessa
Martedì sera, una giovane donna, Ylenia Musella, di 22 anni, è stata trovata in condizioni gravissime fuori dall’Ospedale Evangelico Betania di Napoli, con il volto tumefatto e almeno una coltellata alla schiena. È morta poco dopo essere stata ricoverata, riporta Attuale.
Le indagini hanno rapidamente portato a sospettare del fratello della vittima, Giuseppe Musella, di 28 anni, che si è presentato alle forze dell’ordine nella notte e ha confessato il delitto mercoledì mattina. Attualmente, è detenuto nel carcere di Secondigliano.
Le motivazioni alla base dell’omicidio rimangono oscure, sebbene ci siano segnali di tensioni preesistenti tra i due fratelli. Non risultano denunce precedenti a carico di Giuseppe. I due vivevano da soli nella periferia est di Napoli, nel quartiere Ponticelli, un’area nota per le problematiche sociali e la forte presenza della camorra. Entrambi i genitori di Giuseppe sono detenuti, e lui è considerato un esponente della criminalità organizzata locale.
Che tragedia… Una giovane vita spezzata in modo così orrendo. Napoli ha davvero bisogno di un cambiamento, la violenza tra le persone dovrebbe farci riflettere su quanto siamo lontani da un’umanità migliore. Cosa succede a questa famiglia?