Frédéric Martel rifiuta la proposta di Bannon per un film sul Vaticano
Frédéric Martel, saggista e giornalista francese, ha rivelato di aver rifiutato la proposta di Steve Bannon di portare il suo libro sulla omosessualità in Vaticano al cinema. La proposta di Bannon prevedeva il coinvolgimento di Jeffrey Epstein e mirava a screditare Papa Francesco. Martel afferma di essere ancora più soddisfatto della sua decisione di non accettare, considerando le recenti rivelazioni riguardo a Epstein, riporta Attuale.
Martel ha incontrato Bannon nel giugno 2019, dopo aver svolto inchieste sull’omosessualità in Vaticano, durante le quali ha interagito con Benjamin Harnwell, stretto collaboratore di Bannon. Le rivelazioni di Martel hanno costretto il cardinale Raymond Burke a prendere le distanze dalla sua alleanza con l’ala conservatrice della Chiesa, che Martel identifica come quella vicina a Ratzinger.
Alla domanda se il suo libro fosse diretto contro Papa Francesco, Martel ha chiarito: “Assolutamente no, semmai contro la parte più conservatrice della Chiesa”. Martel ha criticato l’ipocrisia di un mondo dove l’omosessualità è condannata ma praticata di nascosto, evidenziando l’atteggiamento reazionario sostenuto da Bannon.
Nonostante le differenze ideologiche, Martel ha accettato l’invito di Bannon a un incontro a Parigi, dove ha evidenziato il contrasto tra le loro posizioni politiche. Durante l’incontro, Bannon ha espresso il desiderio di produrre un film basato su “Sodoma”, il libro di Martel pubblicato in Italia nel 2019. Martel ha rifiutato per tre motivi: i diritti appartenevano all’editore Robert Laffont, un progetto era già in corso e si opponeva alle idee di Bannon.
Martel ha successivamente mantenuto i contatti con Bannon, riconoscendo che il suo libro prossimo, intitolato Occidents, esplora le idee degli avversari, incluso Bannon. Ha anche parlato della sua relazione professionale con figure controverse come Alexander Dugin, che ha suscitato polemiche in Francia.
Circa il coinvolgimento di Epstein, Martel ha detto di non averlo mai conosciuto e di aver scoperto solo recentemente il loro legame tramite le e-mail divulgate. In queste corrispondenze, Bannon scriveva a Epstein riguardo a piani per screditare figure pubbliche, inclusi i Clinton e Papa Francesco, utilizzando un futuro film basato sul libro di Martel.