Frodi assicurative: come si sviluppano attacchi e furti d’identità tra Italia e paesi esteri

11.04.2026 22:15
Frodi assicurative: come si sviluppano attacchi e furti d'identità tra Italia e paesi esteri

Roma, 11 aprile 2026 – L’uso sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale nei meccanismi delle frodi informatiche, in particolare nel settore delle assicurazioni, sta sollevando preoccupazioni crescenti. “Ci sono schemi truffaldini che, sebbene esistano da decenni, riemergono periodicamente perché consentono di ottenere profitti ingiusti”, ha dichiarato il vice questore Francesco Federico, esperto in indagini di polizia postale. “Attacchi come il phishing dei dati degli assicurati e intrusioni dirette alle compagnie permettono ai network criminali di simulare sinistri o incidenti mai avvenuti”, riporta Attuale.

Frodi assicurative: modalità di attacco e furti d’identità

Le frodi assicurative vengono perpetrate attraverso diversi metodi, come spiegato dal dirigente della Polizia postale. “Abbiamo attacchi informatici puri dove gli hacker cercano di ottenere dati sia degli assicurati che relativi ai sinistri. L’obiettivo può essere un riscatto o l’acquisizione di informazioni per presentare richieste di risarcimento simulate, spacciandosi per la persona alla quale è stata rubata l’identità. Questa tipologia di attacco colpisce anche istituzioni bancarie e previdenziali, poiché offre alle organizzazioni criminali opportunità di guadagno”.

Il vice questore Federico avverte che le vittime di queste frodi potrebbero non accorgersene immediatamente, creando situazioni in cui si diventa inconsapevolmente colpevoli di sostituzione di persona a causa di reati commessi con i loro dati. In tali scenari, le vittime possono ricevere sanzioni o richieste da parte delle assicurazioni, rendendo necessaria la segnalazione alle forze dell’ordine.

L’aumento delle truffe e i fattori scatenanti

Le truffe sono in aumento e i motivi sono molteplici. L’informatica ha reso più semplice la commissione di reati, consentendo l’uso di bot e intelligenza artificiale che automatizzano le frodi. Inoltre, la risposta punitiva dello Stato nei confronti delle frodi è meno severa rispetto ad altri crimini come il narcotraffico. Le organizzazioni criminali hanno così capito che i profitti da frodi sono meno elevati rispetto ad altri crimini, ma il rischio di sanzioni è inferiore.

Origini delle truffe e organizzazioni coinvolte

Le frodi hanno la loro regia in organizzazioni localizzate in Italia, in particolare in Campania, ma esistono anche sinergie internazionali con paesi del Sudest asiatico, noti per il fenomeno delle scam city, e paesi africani come la Nigeria. Operare al di fuori del sistema giuridico italiano presenta notevoli difficoltà, poiché richiede cooperative internazionali non sempre rapide e agili.

Consigli per difendersi dalle truffe

A fronte di questo panorama allarmante, è cruciale adottare misure preventive quando si stipulano assicurazioni. “La disattenzione può costare cara”, avverte Federico. “Il nostro approccio al web è spesso superficiale, poiché si tende a credere che sia un ambiente protetto”. È fondamentale prestare attenzione alle piattaforme web e ai dettagli degli indirizzi URL, poiché i truffatori curano la loro presenza online nei minimi dettagli.

Un altro atto consigliato è informarsi attraverso recensioni affidabili sui siti visitati, similmente a ciò che si fa su piattaforme come TripAdvisor per ristoranti e hotel. È essenziale non avere fretta, poiché la fretta può portare a scelte poco ponderate, come nel caso di assicurazioni a costi anormalmente bassi rispetto al mercato. “Nessuno regala nulla”, conclude il vice questore, avvertendo che offerte tentatrici possono nascondere insidie.”

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