Funerali di Achille Barosi e Chiara Costanzo a Milano: richieste di giustizia delle famiglie

08.01.2026 07:26
Funerali di Achille Barosi e Chiara Costanzo a Milano: richieste di giustizia delle famiglie

Milano in lutto: funerali di Achille Barosi e Chiara Costanzo dopo il rogo del Constellation

Oggi pomeriggio, le basiliche di Sant’Ambrogio e Santa Maria delle Grazie a Milano sono state teatro di un’affollata cerimonia funebre per Achille Barosi e Chiara Costanzo, due giovani vittime del tragico incendio del Constellation. I due ragazzi, di soli sedici anni, sono tornati a casa in due bare bianche dopo le loro vacanze a Crans-Montana, lasciando una comunità sconvolta e in lutto, riporta Attuale.

Durante il funerale, Pietro, lo zio di Chiara, ha espresso la sua indignazione: “Non è stata una disgrazia. Le disgrazie sono i terremoti, questa è stata una strage evitabile se solo si fossero adottate le più semplici misure di sicurezza”. Pietro ha promesso di lottare per la giustizia, in onore della nipote, che aveva un forte senso della giustizia. Andrea Costanzo, padre di Chiara, ha espresso il desiderio di parlare direttamente con il premier Giorgia Meloni, sottolineando l’importanza di indagini rigorose per fare luce sulle responsabilità coinvolte: “Qualcuno ha calpestato le regole del vivere civile e dobbiamo fare in modo che cambi mestiere”. Anche il Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, il sindaco Giuseppe Sala e la senatrice a vita Liliana Segre erano presenti alla cerimonia.

Le autorità si sono divise tra le cerimonie funebri: il governatore Attilio Fontana ha presenziato agli ultimi saluti di Achille a Sant’Ambrogio, affiancato dalla vicesindaca Anna Scavuzzo e dal sottosegretario all’Istruzione e al merito Paola Frassinetti. Tra coloro che hanno partecipato, molti compagni di scuola del liceo artistico delle Orsoline. Achille condivideva con Chiara un grande sogno e un forte senso di giustizia, indeciso se intraprendere la carriera di architetto o giudice. La madre di Achille, Erica, ha descritto il figlio come molto maturo per la sua età e ha rievocato ricordi affettuosi: “Io e papà dormiamo con i tuoi zainetti di quando avevi due anni”.

Un dolore profondo ha pervaso l’aria durante le cerimonie, ma il ricordo vivace dei due ragazzi ha anche portato un senso di unità tra amici e familiari, determinati a non dimenticare il loro luminoso futuro interrotto bruscamente.

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