Saranno pochi i posti riservati all’abbazia di San Giacomo, ma sarà allestito un maxischermo e una diretta streaming, riporta Attuale.
Niente comizi, solo preghiera e silenzio. Domenica 22 marzo, l’Italia darà l’ultimo saluto a Umberto Bossi, storico fondatore della Lega Nord, con una cerimonia sobria e senza interventi politici. I funerali si svolgeranno alle ore 12 presso l’abbazia di San Giacomo a Pontida, simbolo di decenni di battaglie politiche. La funzione sarà celebrata dall’abate del monastero, organizzata direttamente dai militanti storici nel pieno rispetto delle volontà della famiglia. All’interno della chiesa, i posti saranno limitati. Oltre ai familiari, l’accesso sarà riservato solamente a una selezione ristretta di alte cariche istituzionali. All’uscita, un coro degli alpini intonerà «Va, pensiero», inno associato alla Lega Nord fin dagli anni ’90.
Da Meloni a Salvini: i presenti
Nonostante il profilo basso scelto dai familiari, la rilevanza di Bossi attrarrà i vertici dello Stato a Pontida. Per motivi di sicurezza, la piazza antistante sarà parzialmente chiusa. Tra gli ospiti annunciati ci sono la premier Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il segretario della Lega Matteo Salvini, insieme ai governatori e vertici regionali del partito, tra cui Attilio Fontana e Luca Zaia.
Gli spazi aperti al pubblico al funerale di Bossi
Per permettere a tutti gli interessati di assistere alla cerimonia, lungo il vialetto di circa cento metri davanti alla chiesa saranno predisposti spazi aperti al pubblico. Sarà anche allestito un maxischermo e attivata una diretta streaming, in modo da consentire la visione della funzione a coloro che non potranno entrare nell’abbazia. I giornalisti avranno un’area esterna dedicata, senza accesso all’interno della chiesa.