La procura di Roma ha avviato un’inchiesta che coinvolge tutti e quattro i membri del Garante per la privacy, a seguito delle indagini condotte da Report, che hanno scatenato l’azione legale. Il focus è su episodi di peculato e corruzione legati all’uso improprio di fondi pubblici e vantaggi illeciti, riporta Attuale.
Le indagini riguardano viaggi in Giappone, spese eccessive presso la macelleria più rinomata di Roma, un appartamento al centro per il presidente Pasquale Stanzione vicino a un B&B di proprietà delle figlie, e l’uso dell’auto di servizio per motivi privati. Le perquisizioni, su indicazione del procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, hanno interessato le abitazioni di tutti i membri del Garante, compresi il presidente Stanzione e il consigliere Agostino Ghiglia, che era già sotto scrutinio per aver incontrato Arianna Meloni di Fratelli d’Italia prima di una decisione che lo riguardava, oltre a Guido Scorza e Ginevra Cerrina.
Le accuse di peculato e corruzione emergono da un decreto di perquisizione, con presunti abusi di ufficio e spese non giustificate, con la Guardia di finanza che ha approfondito la questione. Il consulente Gaetano Bellavia è stato citato riguardo a verifiche fiscali, a sua volta al centro di un conflitto tra Report e il governo.
Le accuse, dalle tessere Ita in cambio di controlli blandi alla visita ad Arianna Meloni con l’auto di servizio
L’inchiesta si articola su tre filoni principali: l’uso dei fondi del Garante per scopi privati, l’utilizzo dell’auto di servizio per motivi personali, e i rapporti con Ita Airways. Le tessere Volare di Ita Airways, dal valore di 6.000 euro ciascuna, avrebbero portato a una sanzione per violazione della privacy ritenuta “meramente formale”. Secondo le indagini, il responsabile della privacy in Ita, in carica durante il 2022-23, era un avvocato dello studio di Scorza, suscitando conflitti di interesse.
Inoltre, altre accuse sono ancora in corso di verifica. Tra queste vi è un potenziale scontro con Meta riguardo alla mancata sanzione per la commercializzazione degli smart glasses, inizialmente soggetti a multa di 44 milioni di euro, nonché l’eliminazione di una sanzione alla ASL Abruzzo.
Dalle spese per fitness agli alberghi, l’esplosione delle spese passate da 20mila a 400mila all’anno
La procura ha descritto una “gestione disinvolta” delle finanze del Garante, con un aumento drammatico delle spese da 20.000 euro nel 2021 a oltre 400.000 nel 2024. Spese di rappresentanza e viaggi di lusso hanno sollevato preoccupazioni circa la trasparenza, con il Garante che avrebbe fornito dati parziali in risposta alle richieste di accesso agli atti.
Stanzione, l’appartamento delle figlie e la macelleria
Il presidente Stanzione ha affrontato ulteriori scrutini per aver affittato un appartamento in centro a 2.900 euro, aumentando la richiesta di rimborso a 3.700 euro. La sua spesa annuale in macellerie di alta classe ha suscitato interrogativi sul giustificativo di queste spese, con totali che arrivano a 3.300 euro l’anno.
Le cene, i viaggi, la permanenza in Giappone di Ginevra Ferrina ed un assistente prima di andare in California
Le spese per i viaggi recenti sono lievitate, con un singolo viaggio in Giappone per il G7 che ha costato 80.000 euro. Questi costi comprendevano voli business e l’assunzione di un traduttore, incluso un assistente per la consigliera Cerrina che ha prolungato il suo soggiorno dopo il G7, volando poi in California.
L’auto di servizio, la visita ad Arianna Meloni e gli spostamenti privati
L’auto di servizio, destinata inizialmente ai trasferimenti ufficiali, è stata usata per spostamenti privati, incluso un controverso viaggio di Ghiglia alla sede di Fratelli d’Italia. Questo episodio ha generato un intenso dibattito politico.
Ita-Airways e la tessera Volare da 6.000 euro
I rapporti con Ita Airways sono sotto l’occhio dell’accusa per presunta corruzione. I membri del Garante beneficiavano di tessere Volare, collegandosi a una denuncia di conflitto d’interesse riguardante il trattamento dei dati e la loro protezione.
Cellulari sequestrati
La procura ha ordinato la perquisizione delle abitazioni e degli uffici, nonché il sequestro di tutti i cellulari e computer, benché si riferisca che i membri abbiano cambiato telefono dopo l’inizio dello scandalo, sollevando dubbi sulla possibilità di recupero delle informazioni antecedenti.