Garlasco, domani confronto decisivo al Tribunale di Pavia sulla perizia chiave riguardante il Dna di Chiara Poggi

17.12.2025 23:15
Garlasco, domani confronto decisivo al Tribunale di Pavia sulla perizia chiave riguardante il Dna di Chiara Poggi

Garlasco, il processo per l’omicidio di Chiara Poggi entra nella fase conclusiva

Garlasco (Pavia) – La convocazione è fissata per domani alle 10, al Tribunale di Pavia, davanti alla gip Daniela Garlaschelli. L’udienza rappresenta quello che si prefigura come l’ultimo atto dell’incidente probatorio richiesto a marzo dalla Procura di Pavia per la riaperta inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, con l’indagato Andrea Sempio. Al centro dell’udienza ci saranno le tre relazioni già depositate il 3 dicembre, tra cui le novantatré pagine firmate dalla genetista Denise Albani riguardanti le analisi del materiale repertato, comprese le tracce di Dna maschile rinvenute sulle unghie della vittima, riconducibili alla linea paterna dell’indagato, oltre alle perizie delle impronte, firmate dai dattiloscopisti Domenico Marchigiani e Giovanni Di Censo, riporta Attuale.

Le relazioni della difesa di Andrea Sempio

Questa mattina sono state presentate dalle altre parti coinvolte le relazioni con le osservazioni dei rispettivi consulenti. La difesa di Sempio, rappresentata dagli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, ha prodotto due elaborati: uno firmato dalla genetista Marina Baldi e l’altro cofirmato da Armando Palmegiani, insieme alla stessa Baldi. “Nella prima – ha dichiarato l’avvocato Cataliotti – la nostra consulente afferma che, mancando le repliche, il risultato non è consolidato e quindi non può avere un valore scientifico, allegando le linee guida dei genetisti italiani”.

L’altra relazione è “sui possibili punti di contatto, supportata da fotografie ambientali. Anche se si ritenesse che la comparazione ha un valore e fosse riconducibile a Sempio, visto che la stessa Albani ha scritto che non si sa ‘come, quando e perché’ quel materiale si sia depositato sulle unghie della vittima, se per contatto diretto o indiretto, abbiamo indicato i punti della casa normalmente toccati da Sempio, che potrebbero essere stati toccati anche da Chiara la notte precedente o la mattina dopo il delitto”, ha aggiunto Cataliotti, elencando oggetti come il telecomando della tv trovata accesa, la tastiera del computer e altri reperti della casa.

I legali della famiglia Poggi

Anche i legali della famiglia Poggi, avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, hanno depositato una relazione evidenziando l’unico dato “inedito” del Dna di Alberto Stasi (il fidanzato di Chiara Poggi condannato in via definitiva) sulla cannuccia dell’Estathé e una decina di “criticità” nella perizia Albani.

La difesa di Alberto Stasi

La difesa di Stasi, rappresentata dagli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, con i consulenti Ugo Ricci e Pasquale Linarello, ha depositato una relazione in cui “concordano in tutto con la perizia Albani”, ha affermato Bocellari.

Cosa succede dopo questa udienza?

Ma cosa accadrà dopo questa udienza? Il gip non prenderà decisioni, ma acquisirà la ‘prova’ agli atti. Successivamente, toccherà alla Procura, che attende l’ultima tranche del lavoro affidato all’antropologa e medico legale Cristina Cattaneo, per rivalutare gli elementi raccolti allora, con l’obiettivo di chiudere le indagini, probabilmente all’inizio del 2026. Si aprirà, quindi, un nuovo capitolo, con la richiesta di archiviazione o di rinvio a giudizio per Sempio.

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