Nuove accuse nel delitto di Chiara Poggi: coinvolti ex magistrati e presunti atti corruttivi
GARLASCO (Pavia) — Nuove rivelazioni emergono dalle indagini sul delitto di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007. Interrogatori rivelatori e richieste della Guardia di Finanza hanno evidenziato flussi di denaro sospetti legati alla famiglia Sempio, già sotto indagine. Giuseppe Sempio, padre di Andrea Sempio, ora nuovo indagato, avrebbe dichiarato che i fondi raccolti sono “per gli avvocati”. L’ex carabiniere Giuseppe Spoto, testimone nell’inchiesta, ha confermato tale ipotesi il 26 settembre, confermando anche che 13.000 euro in contante sono stati indirizzati a “un avvocato scelto da noi”. Questi dettagli sono cruciali per svelare il presunto sistema di corruzione legato all’archiviazione dell’indagine di Andrea Sempio, riporta Attuale.
Il denaro sospetto, secondo le dichiarazioni, potrebbe essere stato utilizzato per corrompere figure chiave, incluso l’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, che è ora sotto inchiesta per corruzione in atti giudiziari. Nonostante non siano emerse anomalie nei conti di Andrea, le indagini si sono concentrate su Venditti, il quale sarebbe accusato di aver chiesto l’archiviazione nel 2017. Rifiutandosi di autorizzare controlli più dettagliati su familiari di Chiara Poggi, le autorità hanno mantenuto il focus sulle presunte condotte illicitè del sistema di giustizia locale.
Venditti, oltre ad affrontare l’accusa di corruzione, è ora investigato insieme al sostituto procuratore Paolo Mazza, per corruzione e peculato. L’attenzione si è spostata anche su un secondo filone d’inchiesta, scaturito dalle perquisizioni effettuate nel suo ufficio a Milano, che ipotizza il peculato di almeno 750.000 euro, associato all’acquisto di veicoli di lusso utilizzati per scopi personali da parte dei magistrati.
Va avanti l’inchiesta Clean, che ha svelato la rete di collusioni tra ex carabinieri, imprenditori e politici di Pavia, portando alla luce un presunto “sistema Pavia” di corruzione. Sulla questione dell’archiviazione di Andrea Sempio si attende la decisione del Riesame riguardo ai ricorsi presentati contro i decreti di perquisizione e sequestro, mentre emergono informazioni sulla possibile connessione con le indagini relative all’omicidio di Chiara Poggi.
Le indagini, ora rivolte anche ad accertamenti di impronte su suole di scarpe rinvenute sulla scena del crimine, potrebbero portare a nuovi sviluppi. Giovedì scorso, il programma ‘Ore 14 Sera’ su Rai2 ha rivelato che gli inquirenti hanno visitato la fabbrica a Civitanova Marche, fornitrice delle suole per la marca Frau. Questo passaggio è particolarmente significativo dato il dibattito che circonda l’impronta ritrovata, contestata vivamente dai legali di Alberto Stasi, condannato per l’omicidio.