George Clooney ottiene la cittadinanza francese dopo un processo di naturalizzazione
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI – George Clooney, icona del cinema americano, ha recentemente acquisito la cittadinanza francese. L’attore, noto per il suo allineamento con i democratici e per i rapporti tesi con Donald Trump, mantiene la nazionalità americana ma ha aggiunto quella francese grazie a un processo di naturalizzazione conclusosi il 27 dicembre, con la pubblicazione del decreto sul Journal officiel. Oltre a lui, diventano cittadini francesi anche la moglie libano-britannica Amal Alamuddin e i loro figli gemelli, Ella e Alexander, riporta Attuale.
Come già avvenuto per Brad Pitt e Angelina Jolie, prima del loro controverso divorzio, i Clooney hanno investito in una villa nel sud della Francia. Acquistata nel 2021 nel Var, a Brignoles, la proprietà è un immobile del Settecento circondato da 172 ettari di parco, con piscina e campo da tennis.
«Amo la cultura e la lingua francese, anche se dopo 400 giorni di lezioni sono ancora negato», ha dichiarato George Clooney alla radio Rtl all’inizio di dicembre. «Il posto più felice per noi è questa fattoria dove i bambini si divertono, proprio come facevo io da ragazzino nel Kentucky. Amo davvero la vita che conduciamo lì. Qui non scattano foto dei nostri figli, non ci sono paparazzi appostati all’uscita da scuola. Questo è fondamentale per noi. Volevo un posto dove i nostri figli potessero condurre una vita normale. Questo è davvero il motivo principale».
Per uno straniero, l’ottenimento della cittadinanza francese richiede generalmente almeno cinque anni di residenza continuativa, una buona padronanza della lingua e il superamento di un esame di conoscenza della storia e dei valori del Paese. Questa procedura è stata recentemente inasprita da una circolare emanata dall’ex ministro dell’Interno Bruno Retailleau. Tuttavia, nel caso dei Clooney, alcuni requisiti sembrano essere stati attenuati o seguiti tramite un percorso speciale.
Nel marzo di quest’anno, Trump ha etichettato Clooney come «un attore di secondo rango» dopo che l’attore aveva sollevato preoccupazioni riguardo alla libertà di stampa negli Stati Uniti. Clooney ha risposto: «Me ne infischio di come mi definisce Trump, lo conosco da molto tempo. Il mio mestiere non è di piacere al presidente degli Stati Uniti, ma di cercare di dire la verità, quando posso». Anche il regista Jim Jarmusch ha manifestato il suo interesse a ottenere la cittadinanza francese per «evadere dagli Stati Uniti», iniziando già le pratiche per girare i suoi prossimi film in Francia.