Germania, Francia, Svezia e Norvegia aumentano la presenza militare in Groenlandia

14.01.2026 21:05
Germania, Francia, Svezia e Norvegia aumentano la presenza militare in Groenlandia

Aumento della presenza militare danese in Groenlandia: la risposta alle pressioni statunitensi

Nel giorno dell’atteso incontro tra le autorità groenlandesi, danesi e statunitensi a Washington sul futuro della Groenlandia, le forze armate danesi hanno annunciato un incremento della propria presenza nel territorio, che pur avendo importanti autonomie fa parte del Regno di Danimarca, riporta Attuale.

Il ministero della Difesa danese ha comunicato che sarà mobilitato un numero maggiore di aerei, navi e truppe sia in Groenlandia che attorno al territorio. La danese collaborazione con le autorità locali è garantita, assicurando il loro coinvolgimento nelle operazioni. Inoltre, alcuni paesi alleati, tra cui Germania, Francia, Svezia e Norvegia, contribuiranno anch’essi all’aumento della presenza militare nella regione.

Donald Trump ha espresso interesse a porre il territorio sotto il controllo degli Stati Uniti, dichiarando che non esiterà a farlo ricorrendo alla forza, se necessario. Ufficialmente, il presidente statunitense sottolinea ragioni di sicurezza nazionale, sostenendo che la Danimarca non sia adeguatamente preparata a difendere l’isola dalle minacce di paesi rivali come Cina e Russia.

Il primo ministro svedese, Alf Kristersson, ha annunciato su X che le truppe svedesi stanno già arrivando in Groenlandia. Un diplomatico europeo citato da Politico ha inoltre riferito che è previsto l’arrivo di truppe anche dai Paesi Bassi e dal Canada. Questa mobilitazione congiunta di forze straniere in Groenlandia evidenzia l’importanza strategica dell’isola nel contesto geopolitico attuale e le crescenti tensioni tra le potenze mondiali.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere