Milano e Cortina danno il via alle Olimpiadi Invernali 2026 con una cerimonia emozionante
Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato. Milano e Cortina festeggiano l’inizio delle Olimpiadi, un sogno che si è realizzato dal 24 giugno 2019, quando hanno battuto Stoccolma e Åre per aggiudicarsi l’evento. Questa sera, gli occhi del mondo saranno puntati sullo stadio di San Siro per la cerimonia di inaugurazione dei Giochi, che promette di attrarre circa due miliardi e mezzo di spettatori. Il pre-show avrà inizio alle 19.15, seguito dallo spettacolo principale alle 20, riporta Attuale.
La cerimonia si preannuncia ricca di eventi, a partire dall’apertura ufficiale sancita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con l’accensione del braciere che avverrà all’Arco della Pace di Milano e in piazza a Cortina. Saranno presenti circa 10.000 ospiti, tra cui alti funzionari, come la premier Giorgia Meloni e il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, mentre il presidente francese Emmanuel Macron non parteciperà. Gli atleti, naturalmente, sono i protagonisti di questo evento a Cinque Cerchi che si concluderà il 22 febbraio.
Le prove si sono concluse e il volume del Meazza si alzerà con musica dance, grazie al vj Marco Maccarini e all’attrice comica Brenda Lodigiani, conosciuta come “milanese imbruttita”. I volontari tenteranno di insegnare al pubblico il jingle olimpico “Braccia, casetta, cuore,” basato su un grande successo degli anni Ottanta, “Vamos a la playa” dei Righeira, mentre lo spettacolo sarà animato da un gran cerimoniere, Marco Balich.
Il tema della cerimonia sarà il volo di Icaro, con ballerini vestiti di bianco e comparse in nero, accompagnati dalle famose sinfonie di Puccini, Verdi e Rossini reinterpretate per i più giovani. I classici “Va, pensiero” e “Vincerò” risuoneranno all’interno dello stadio, mentre gli artisti che parteciperanno si esibiranno rigorosamente in playback. Tra di loro, Mariah Carey interpreterà il celebre brano di Domenico Modugno, “Nel blu dipinto di blu”, e Laura Pausini presenterà in anteprima il nuovo album di cover “Io canto 2”.
Tuttavia, la presenza del rapper Ghali ha suscitato polemiche. In un post sui social, ha risposto alle critiche del ministro dello Sport Andrea Abodi, che aveva contestato la sua partecipazione, sottolineando le limitazioni alle espressioni artistiche: “So perchè mi hanno invitato – afferma Ghali –. So anche perchè non ho più potuto cantare l’inno d’Italia. So perchè mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo. So che un mio pensiero non può essere espresso”.
La cerimonia darà risalto anche alla partecipazione delle nazioni e degli atleti in gara, con l’ordine alfabetico che parte dalla Grecia fino ad arrivare al Venezuela, inclusi Italia e Stati Uniti. Tra gli ospiti, si esibiranno anche l’attore Matilda De Angelis come voce narrante, il noto attore Pierfrancesco Favino, la mezzosoprano Cecilia Bartoli, il dj Mace e il pianista cinese Lang Lang. La cerimonia si concluderà con un messaggio potente: “Sogniamo tutti insieme, uniti per la pace”, un richiamo alla tregua olimpica già espresso da Mattarella alla Scala pochi giorni fa.