Giorgetti al Senato cerca di placare le tensioni sulla legge di bilancio dopo critiche interne alla Lega

21.12.2025 06:35
Giorgetti al Senato cerca di placare le tensioni sulla legge di bilancio dopo critiche interne alla Lega

Il ministro dell’Economia Giorgetti affronta le tensioni in Senato sulla legge di bilancio

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, è intervenuto a sorpresa stamane durante i lavori della commissione bilancio del Senato, dopo che il governo ha presentato un nuovo maxiemendamento che modifica parte della legge di bilancio. Il fatto che si sia palesato in un sabato di lavoro e le parole utilizzate dalla premier, rientrata da Bruxelles, rivelano la gravità della situazione: “diamoci una calmata, il senso”, riporta Attuale.

Giorgetti ha affrontato giorni difficili, in particolare a causa delle critiche ricevute dal suo stesso partito, la Lega, per le nuove misure sulle pensioni. Malgrado ciò, il ministro ha cercato di rassicurare riguardo ai tempi di approvazione della manovra, prevista in aula per lunedì e per il voto martedì, prima di passare alla Camera. Con un’espressione tesa, si è fermato nei corridoi del Senato e ha tentato di disinnescare le polemiche: “Siccome è la ventinovesima legge di bilancio che faccio – dice –, so come funziona. A me interessa il prodotto finale, non il prodotto che presento io”. Tuttavia, le sue parole non sono state sufficienti a placare il clima avverso, con i giornalisti che lo interpellano sulle eventuali dimissioni, richieste da tutte le opposizioni.

In merito a questo, Giorgetti ha risposto con una certa ironia: “Alle dimissioni ci penso tutte le mattine, che sarebbe la cosa più bella da fare, per me personalmente, però pensiamo di lavorare bene nell’interesse di tutti gli italiani”. La situazione politica resta tesa, e si domanda quanto le recenti frizioni influenzeranno la Lega e la maggioranza di governo, soprattutto considerando che Giorgetti è considerato il ministro più fidato dalla premier Giorgia Meloni.

Le opposizioni, nel frattempo, non si danno per vinte. Riccardo Magi, segretario di Più Europa, ha dichiarato che la situazione di Giorgetti, ormai “un ministro sfiduciato dalla sua stessa maggioranza”, è emblematica di un “imbarazzante e grottesco teatrino targato Meloni”. Per la segretaria Dem, Elly Schlein, la manovra attuale rappresenta “la peggiore da decenni” e Meloni starebbe “facendo cassa sulle pensioni”.

Verso la fine della giornata, la commissione bilancio ha dato il primo via libera al documento, sebbene restino irrisolti alcune questioni, come quella riguardante l’accesso anticipato alla pensione di vecchiaia tramite previdenza complementare. Claudio Borghi, leghista, ha denunciato che il “vero” ministro dell’Economia, che ha bloccato le misure sulle pensioni, meriterebbe una norma specifica. Tuttavia, la Lega ha incontrato ostacoli nell’inserimento delle misure escluse in decreti diversi, a causa del rischio di opporsi agli interessi del Quirinale.

In commissione, il clima ha continuato a essere teso, con il lavoro che ha subito interruzioni. Nonostante la sorpresa di un emendamento per riaprire i termini del condono edilizio del 2003, le opposizioni hanno minacciato di bloccare le attività, costringendo il centrodestra a ritirarlo e trasformarlo in un semplice ordine del giorno. Adesso, la palla passa al Parlamento, mentre Giorgetti è pronto a confrontarsi anche nell’aula.

1 Comment

  1. Incredibile come la situazione possa degenerare così rapidamente! Giorgetti sembra sempre più in difficoltà… E chi lo sa, magari un giorno di questi finirà per darci davvero una sorpresa con le sue dimissioni! Ma nel frattempo, sempre la stessa confusione. L’Italia merita di meglio, davvero!

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