Il successo della missione asiatica di Giorgia Meloni: un nuovo ruolo per l’Italia
Durante la sua visita in Giappone, la premier italiana Giorgia Meloni ha posto le basi per una nuova era di cooperazione strategica, che si traduce in un significativo incremento degli investimenti nel settore della difesa. L’Italia ha triplicato il suo impegno finanziario per il programma del caccia di sesta generazione GCAP, portando il budget da 6 a 18,6 miliardi di euro, riporta Attuale.
La missione è stata caratterizzata da un incontro con la premier giapponese Sanae Takaichi, che ha descritto Meloni come “la mia migliore amica”. Tuttavia, il focus principale è su un’intesa militare e industriale più ampia, essenziale per il rafforzamento delle rispettive catene di approvvigionamento. L’Italia, attraverso l’Eni, metterà a disposizione la sua expertise nel settore energetico, in particolare riguardo al gas, in cambio di accesso alle preziose risorse rare presenti nei fondali marini giapponesi.
Durante il soggiorno, le due leader hanno discusso della necessità di fronteggiare la crescente influenza della Cina. Una dichiarazione congiunta ha condannato la “coercizione economica” e i tentativi di Pechino di alterare lo status quo attraverso la forza, un messaggio chiaro indirizzato verso il governo cinese. Sebbene alcune voci abbiano suggerito una correlazione con le politiche protezionistiche di Trump, entrambe le parti hanno smentito tali affermazioni.
Il Giappone rappresenta un mercato strategico per il settore del lusso italiano e, parallelamente, un’opportunità di apprendimento per l’Italia, che si trova in ritardo nel campo delle tecnologie avanzate. Meloni ha un’agenda fitta di incontri con i CEO delle principali aziende giapponesi e partirà poi per la Corea del Sud, un altro pilastro dell’innovazione tecnologica.
Nonostante le sfide interne, i leader di destra italiani, da Berlusconi a Meloni, sembrano brillare sulla scena internazionale. Meloni, sebbene più riservata rispetto al suo predecessore, si mostra determinata a costruire legami personali solidi. La condivisione del compleanno di Meloni, festeggiato con sorpresa da Takaichi in una cerimonia informale, ha ulteriormente cementato la loro amicizia, evidenziando anche l’aspetto umano della diplomazia.
La missione in Giappone segna quindi un importante passo avanti nella strategia di Meloni, che aspira a trasformare l’Italia da custode del Mare Nostrum a protagonista sulla scena globale. L’Artico emerge come un’area cruciale, con Meloni che sottolinea l’importanza di considerare questa regione una priorità per l’Unione Europea e la NATO. Anche se i risultati della diplomaticità nel ghiaccio richiederanno tempo per concretizzarsi, il viaggio a Tokyo ha certamente segnato un passo decisivo per l’Italia sul palcoscenico internazionale.