Giorgia Meloni in Algeria: rafforzamento della cooperazione energetica con 40 miliardi di interscambio entro il 2030

25.03.2026 17:35
Giorgia Meloni in Algeria: rafforzamento della cooperazione energetica con 40 miliardi di interscambio entro il 2030

Meloni rafforza la cooperazione energetica con l’Algeria

ROMA – La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha sottolineato l’importanza della cooperazione energetica con l’Algeria durante il suo incontro con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune al Palazzo Presidenziale “El Mouradia”. “Abbiamo deciso di rafforzare la nostra solidissima cooperazione, anche lavorando su nuovi fronti come ocean gas e off shore e questo consentirà di rafforzare il flusso di gas”, ha dichiarato Meloni. L’incontro avviene in un contesto di crisi del petrolio, aggravata dai recenti attacchi degli Stati Uniti e di Israele in Iran, e rappresenta un passaggio cruciale per l’Italia, che dipende in larga misura dalle forniture di gas algerino, riporta Attuale.

Durante la sua visita in Algeria, Meloni ha anche reso omaggio al Monumento dei Martiri e ha partecipato a una cerimonia di deposizione di una corona di fiori. La questione energetica è stata al centro del colloquio, con Roma che si conferma tra i principali importatori di gas dall’Algeria. “Con il presidente Tebboune abbiamo deciso di rafforzare la nostra collaborazione che coinvolge anche i nostri due campioni nazionali Eni e Sonatrach, lavorando su nuovi fronti come lo Shell Gas e l’esplorazione offshore”, ha spiegato Meloni.

La Premier ha evidenziato i progressi compiuti negli ultimi anni, affermando: “Penso di poter dire oggi che il rapporto tra le nostre nazioni non sia mai stato così solido e così proficuo”. Meloni si è dichiarata convinta che “la cooperazione tra l’Italia e l’Algeria possa rappresentare sempre di più un modello da seguire”. Il rafforzamento dei legami energetici con l’Algeria non solo garantirà una fornitura più stabile di gas, ma contribuirà anche a diversificare le fonti energetiche dell’Italia, in un momento di crescente instabilità geopolitica.

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