Giorgia Meloni pubblica la sua dichiarazione dei redditi 2025: reddito sceso a 180 mila euro dopo la perdita dei diritti d’autore

04.11.2025 11:15
Giorgia Meloni pubblica la sua dichiarazione dei redditi 2025: reddito sceso a 180 mila euro dopo la perdita dei diritti d'autore

La premier Giorgia Meloni ha registrato una significativa diminuzione del suo reddito, sceso da 459.460 euro nel 2024 a 180.081 euro nel 2025, a causa della riduzione dei diritti di autore derivanti dai suoi libri. Nella dichiarazione patrimoniale 2025, firmata il 28 ottobre e pubblicata sulla sua pagina della Camera dei deputati, il reddito complessivo è sceso a meno della metà rispetto all’anno precedente e inferiore anche a quello del 2023, che aveva visto un reddito di 293.531 euro. La Meloni è stata la prima leader politica a divulgare la propria dichiarazione dei redditi per il 2025; è probabile che il suo reddito possa risalire grazie all’anticipo ottenuto per l’edizione americana del suo libro, sostenuto dal presidente Usa Donald Trump, riporta Attuale.

Le detrazioni per la ristrutturazione della nuova casa acquistata all’Eur

Le imposte lorde da pagare nella nuova dichiarazione della premier ammontano a 69.340 euro, ma grazie a detrazioni di legge, il saldo netto scende a 63.060 euro. Tra le detrazioni, spiccano i 415 euro per le erogazioni liberali a Fratelli d’Italia, di cui è stata parlamentare. Inoltre, ci sono 4.579 euro relativi a detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio, presumibilmente collegati ai lavori di ristrutturazione della sua nuova abitazione.

Nel rigo successivo, sono inseriti 781 euro di detrazioni legate agli interventi sugli immobili, mentre 499 euro sono stati detratte per spese energetiche e per l’acquisto di dispositivi multimediali, rientrando nella sezione IV del quadro RP della dichiarazione.

La firma oscurata e il mutuo casa acceso con Mediolanum e poi trasferito in altra banca

Nel documento depositato a Montecitorio, sono stati oscurati con un pennarello nero sia lo stato civile che la firma della premier. La Meloni ha dichiarato come unica variazione patrimoniale l’«acquisto definitivo nuova abitazione come prima casa», in quanto l’anno precedente era stata firmata solo la proposta d’acquisto. L’acquisto è stato possibile anche grazie a un mutuo ipotecario di 200 mila euro stipulato il 23 dicembre 2024 con Banca Mediolanum, della durata di 15 anni.

Tuttavia, dopo pochi mesi, il 10 giugno 2025, Meloni ha scelto di trasferire il mutuo in un altro istituto bancario, avvalendosi della surrogazione consentita dalla legge. Le nuove condizioni sono attese essere più favorevoli; sebbene nel documento non si faccia riferimento alla nuova banca, è probabile che si tratti di Intesa Sanpaolo, noto per offrire servizi ai deputati.

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