Giornata mondiale della zanzara 2025: aumento dei casi di West Nile e Dengue in Italia

20.08.2025 13:15
Giornata mondiale della zanzara 2025: aumento dei casi di West Nile e Dengue in Italia

Giornata mondiale delle zanzare: aumento dei casi di West Nile e rischi per la salute pubblica

Roma, 20 agosto 2025 – La Giornata mondiale della zanzara 2025 si segnala per un significativo aumento dei casi di West Nile, nonché per un incremento delle infezioni di Chikungunya e Dengue. Secondo le dichiarazioni della parassitologa Alessandra Della Torre, docente alla Sapienza di Roma, l’analisi degli ultimi studi evidenzia come l’andamento climatico influisca direttamente sulla proliferazione di queste specie, riporta Attuale.

Nel 2023, Roma ha evidenziato un trend preoccupante. Della Torre ha già monitorato le zanzare nel 2012 e nuovamente quest’anno nell’area del Grande Raccordo Anulare. “Il 2023 è stato molto più caldo, e grazie a questo, l’attività delle zanzare tigre si è amplificata, specialmente in autunno”, ha dichiarato. La stagione di attività si è prolungata fino all’inizio di dicembre, con una densità di popolazione che aumenta esponenzialmente, accrescendo la possibilità di trasmissione delle malattie virali già citate.

La professoressa Della Torre ha anche sottolineato l’influenza dell’ecologia urbana. “Aree con molto cemento presentano una minore popolazione di zanzare tigre, mentre piccole isole verdi all’interno di contesti urbanizzati possono essere ideali per la riproduzione”, ha spiegato. Questo fenomeno contribuisce alla complessità del monitoraggio e controllo delle zanzare, poiché le larve prosperano in ambienti artificiali creati dall’uomo.

Le alte temperature, ha aggiunto Della Torre, non solo favoriscono la diffusione delle zanzare, ma queste ultime sono anche vulnerabili al caldo estremo. Sinora, la Giornata mondiale delle zanzare è stata istituita per commemorare il 20 agosto 1897, giorno in cui il medico britannico Ronald Ross scoprì il legame tra le zanzare e la malaria, un contributo fondamentale in ambito sanitario.

Il 2025 si sta delineando come un anno particolarmente critico. Anche se statisticamente si alternano anni con un numero più o meno elevato di casi, Della Torre segnala che i focolai di West Nile stanno emergendo di più nel Centro Italia, rispetto al passato quando erano predominanti nel Nord. “Per Dengue e Chikungunya si attende l’arrivo di persone infette da regioni tropicali, mentre il virus del Nilo Occidentale si diffonde tramite il contatto delle zanzare con uccelli infetti, rendendo dunque il monitoring più complesso”, ha affermato.

Nel complesso, l’aumento dei casi e la diffusione delle zanzare sollevano seri interrogativi riguardo alle misure di prevenzione e alle politiche di salute pubblica necessarie per affrontare questa crescente minaccia. La comunità scientifica italiana è quindi chiamata a una risposta coordinata e proattiva, per mitigare i rischi e proteggere la salute pubblica.

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