Giorno del Ricordo: Commemorazione delle Vittime delle Foibe e degli Esuli
Oggi, 10 febbraio, si celebra il Giorno del Ricordo, in occasione del quale si ricordano le vittime delle foibe e l’esodo degli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Questa ricorrenza, istituita dalla legge 92/2004, è particolarmente significativa poiché segna l’anniversario della firma del Trattato di pace di Parigi nel 1947, che portò alla perdita dei territori adriatici orientali, riporta Attuale.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è presente oggi alla Camera per la cerimonia commemorativa, che si svolge alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tajani ha sottolineato l’importanza di costruire un percorso di pace attraverso il sacrificio delle vittime, evidenziando come l’Europa sia un esempio positivo di unione tra paesi che in passato erano in conflitto.
“Dobbiamo fare in modo che questo percorso vada avanti anche nei Balcani”, ha dichiarato Tajani in un video-messaggio. Egli ha ricordato il dramma dei bambini uccisi durante le pulizie etniche, estendendo la memoria a tutti i bambini che oggi sono vittime di conflitti in paesi come Gaza, Sudan e Ucraina.
Quest’anno, la coincidenza con i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina aggiunge un ulteriore significato al Giorno del Ricordo, simboleggiando pace e convivenza. Tajani ha reso omaggio agli atleti originari delle terre interessate, che hanno rappresentato l’Italia nelle competizioni sportive, dimostrando grande amore per la patria.
Le Rappresentanze diplomatiche e gli Uffici consolari italiani si uniscono alle iniziative promosse dalle Associazioni degli Esuli nel mondo, per esprimere la loro vicinanza a coloro che sono stati costretti ad abbandonare le proprie case e che hanno ricostruito le loro vite lontano dall’Italia.
Per commemorare l’evento, questa sera il Palazzo della Farnesina sarà illuminato con la scritta “Io Ricordo”.