Giovani disposti a sacrificarsi in guerra per la pace? L’orgoglio italiano di Piccolotti

29.06.2025 14:45
Giovani disposti a sacrificarsi in guerra per la pace? L'orgoglio italiano di Piccolotti

Piccolotti ha condiviso un vecchio filmato sui social: nel 2003, l’attuale premier proponeva supporto all’intervento in Iraq. «Come allora, noi dalla parte della pace, loro dalla parte delle armi», commenta la deputata, riporta Attuale.

«Grande tristezza ma anche grande orgoglio. Stiamo scoprendo un’Italia che abbiamo sognato per anni. Non è un’Italia che scappa, ma un’Italia fiera e orgogliosa, composta da tanti giovani che non credono sia sufficiente scendere in piazza con bandierine colorate, ma che sono pronti anche a sacrificare la propria vita». Queste parole venivano pronunciate da Giorgia Meloni, all’epoca 27enne esponente di Giovane Alleanza Nazionale, in un’intervista televisiva nel 2003, durante il dibattito sull’intervento militare italiano in Iraq al fianco delle truppe americane sotto il governo Berlusconi. L’antica intervista è tornata alla ribalta sui social dopo vent’anni grazie alla deputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Elisabetta Piccolotti, che ha rispolverato il suo primo dibattito televisivo, avvenuto mentre lei aveva appena 22 anni ed era «emozionata» davanti alle telecamere; di fronte a lei, Giorgia Meloni, 27 anni, rappresentante dei giovani di Alleanza Nazionale.

La posizione di Meloni

«Negli ultimi giorni si è riaperto il dibattito sul cambio di regime in Iran e a molti è tornata in mente la guerra in Iraq del 2003», ha dichiarato la deputata di Avs. Nel filmato, Piccolotti critica l’operazione Antica Babilonia, la missione militare italiana a sostegno degli Stati Uniti, considerandola un gesto «illegale» e dannoso: «È scandaloso farla passare per un’operazione di pace», sostieneva. In confronto, Meloni mostrava invece un «grande orgoglio per un’Italia che non scappa», sottolineando il valore dei giovani pronti a immolarsi per una missione militare. «Dopo tanti anni e tanta esperienza accumulata, siamo ancora qui: noi dalla parte della pace e del diritto internazionale, loro dalla parte delle armi e della guerra», scrive oggi Piccolotti, citando per concludere De Gregori: «Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai».

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