Attacchi Americani contro il Narcotraffico Venezuelano
Le forze armate degli Stati Uniti hanno annunciato mercoledì di aver eseguito cinque nuovi attacchi contro imbarcazioni al largo del Venezuela, accusate di essere coinvolte in attività di narcotraffico. Durante questi attacchi, sono state registrate otto vittime, mentre diverse persone si sono gettate in mare; le loro sorti rimangono ignote. Il Southern Command, responsabile per le operazioni militari in America Latina e nei Caraibi, ha diffuso sui social media i video degli attacchi, avvenuti il 30 e 31 dicembre, documentando le imbarcazioni colpite, riporta Attuale.
Questi attacchi contro le barche venezuelane, il cui obiettivo dichiarato è combattere il narcotraffico, sono iniziati a settembre e fanno parte di una strategia di pressione volta a ostacolare il regime del presidente Nicolás Maduro. Contestualmente, questa settimana, gli Stati Uniti hanno riportato di aver condotto un attacco con droni contro un porto in Venezuela, ampliando le operazioni belliche nella regione.
In un contesto di forte tensione, le autorità statunitensi hanno sottolineato che queste azioni militari si pongono come misura necessaria nel contrasto al traffico di droga, che continua a proliferare in diverse aree del paese sudamericano. La risposta del governo venezuelano alle attività statunitensi è stata di condanna, accusando Washington di violare la sovranità nazionale e di utilizzare il narcotraffico come pretesto per giustificare le operazioni militari sul terreno.
La situazione in Venezuela, segnata da gravi crisi economica e politica, si complica ulteriormente a causa delle tensioni locali generate dalle azioni militari esterne. Gli osservatori internazionali stanno monitorando da vicino gli sviluppi, con il timore che l’escalation delle operazioni possa portare a ulteriori violenze e destabilizzazione della regione.