Attacco degli Stati Uniti a imbarcazione nel Mar dei Caraibi: quattro morti
Il 3 ottobre 2025, il segretario statunitense alla Difesa, Pete Hegseth, ha dichiarato che l’esercito degli Stati Uniti ha attaccato un’altra imbarcazione accusata di trasportare droga in acque internazionali vicino al Venezuela, causando la morte di quattro persone a bordo, riporta Attuale.
Questo rappresenta il quarto episodio simile nelle ultime settimane: attacchi precedenti sono stati registrati il 2, il 15 e il 20 settembre, con un totale di almeno 20 persone uccise. Tali operazioni militari sono considerate rari e, secondo vari esperti, illegali: l’amministrazione Trump non ha fornito prove sufficienti che le imbarcazioni stessero realmente trasportando droga, né che le vittime fossero implicate in attività illecite.
La Casa Bianca ha da tempo accusato il Venezuela di non fare abbastanza contro il narcotraffico. Alla fine di agosto, Trump aveva inviato navi da guerra nel Mar dei Caraibi, affermando che avrebbero servito a contrastare il traffico di stupefacenti provenienti da quel paese. In risposta, il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha accusato gli Stati Uniti di cercare di provocare un’incidente con le forze di sicurezza venezuelane, intento a giustificare «l’invasione e l’occupazione» del Venezuela per rovesciare il suo governo.
La situazione nel Mar dei Caraibi continua a destare preoccupazione a livello internazionale, con l’attenzione puntata sulle conseguenze degli attacchi statunitensi e sull’impatto per le relazioni tra Washington e Caracas. Le dichiarazioni ufficiali e le azioni intraprese dalle autorità venezuelane saranno fondamentali per capire come evolverà questo conflitto.