Global Sumud Flotilla parte da Genova con 45 tonnellate di aiuti umanitari per Gaza

31.08.2025 15:45
Global Sumud Flotilla parte da Genova con 45 tonnellate di aiuti umanitari per Gaza

La Global Sumud Flotilla salpa da Genova per Gaza

Genova, 31 agosto 2025 – Questa mattina sono partite tre imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dal porto antico di Genova. Luna Bark, Ghea e Gigolette si dirigono verso Catania, in Sicilia, dove il 4 settembre insieme ad altre ‘vele gemelle’ proseguiranno verso la Striscia di Gaza. Si tratta della più grande impresa civile contemporanea che coinvolge delegazioni di 44 Paesi, 50 imbarcazioni e 500 partecipanti, tra cui attivisti, medici, giornalisti, parlamentari e rappresentanti religiosi. L’obiettivo dell’iniziativa umanitaria indipendente è “fornire aiuti alla popolazione palestinese e rompere il blocco imposto da Israele”, riporta Attuale.

Oggi sono stati caricati circa cento pacchi contenenti 20 kg di beni di prima necessità, preparati dai volontari di Music for Peace, presso la sede genovese. Negli ultimi cinque giorni sono state raccolte circa 300 tonnellate di alimenti e medicinali, donati da tutto il territorio italiano e convogliati presso il quartier generale dell’Ong ligure per le operazioni di smistamento. Solo 45 tonnellate partiranno a bordo della Flotilla verso Gaza, a causa delle limitazioni di capienza delle imbarcazioni. Il restante materiale sarà utilizzato per un’altra missione umanitaria in Sudan e parte sarà conservata in quattro container per un utilizzo successivo.

Contemporaneamente, Barcellona ha visto la partenza di ulteriori imbarcazioni della Flotilla, tra cui quella con a bordo l’attivista svedese Greta Thunberg. “Ci auguriamo che la Flotilla possa navigare in acque internazionali senza ostacoli, come dovrebbe avvenire, perché questa missione si svolge nel pieno rispetto della legalità e della nonviolenza”, ha dichiarato Maria Elena Delia, referente italiana della Global Sumud Flotilla. “Richiediamo la riapertura del corridoio umanitario per Gaza, che il genocidio finisca immediatamente e che il blocco che opprime la Striscia venga abolito. Auguriamo a queste barche buon vento e la legalità necessaria”.

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