Gordon Ramsay in crisi: perdite da 18 milioni e 200 licenziamenti nel suo impero gastronomico

18.11.2025 22:55
Gordon Ramsay in crisi: perdite da 18 milioni e 200 licenziamenti nel suo impero gastronomico

Il declino dell’impero gastronomico di Gordon Ramsay

Londra – L’impero gastronomico di Gordon Ramsay mostra segni di crisi, con perdite che ammontano a 15,5 milioni di sterline (circa 18 milioni di euro) nell’ultimo anno, nonostante una crescita dei ricavi. Questo stato di cose ha portato alla chiusura di diversi ristoranti e al licenziamento di quasi 200 dipendenti, con le catene di livello medio-basso particolarmente colpite, come le pizzerie e le hamburgherie, compresa quella signorile di Harrods, famosa per gli hamburger di wagyu a 100 euro, che ha dovuto chiudere. I bilanci della Ramsay’s Group, che gestisce oltre 30 ristoranti nel Regno Unito, mostrano un totale di debiti che supera i 55 milioni di euro, riporta Attuale.

Luci e ombre nel ristorante londinese

Malgrado le difficoltà, il noto chef continua a ricevere riconoscimenti: solo poche settimane fa, si è tenuta una cena in onore di David Beckham nel suo ristorante tristellato a Chelsea, un evento in occasione della nomina a cavaliere da parte di re Carlo. Inoltre, ha aperto un nuovo locale a Mayfair, dove i menù partono da 190 euro per tre portate, fino a 260 euro per sette, escluse le bevande.

Crisi del settore ristorativo

Ramsay non è solo in questa situazione; altri celebri chef, come Giorgio Locatelli e Gino D’Acampo, nonché le catene lanciate da Lewis Hamilton e Leonardo DiCaprio, stanno affrontando gravi difficoltà di mercato. La chiusura della Locanda di Locatelli è stata seguita dalla dismissione della catena di hamburger vegetariani, mentre i ristoranti di D’Acampo sono finiti in amministrazione controllata. La crisi tocca anche nomi storici come Pizza Hut.

Le cause della crisi

A pesare sul settore sono l’aumento dei costi energetici, degli affitti e le nuove tasse imposte dal governo laburista, combinate con l’inflazione crescente e l’aumento del salario minimo. A ciò si aggiunge la scarsità di manodopera conseguente alla Brexit, e il cambiamento delle abitudini dei consumatori: i giovani tendono a bere meno al ristorante, influenzando i margini di profitto basati principalmente sulle vendite di alcolici.

Navigare nella crisi

Gordon Ramsay, però, non si arrende e mette in cantiere piani di espansione in Spagna, Arabia Saudita e India. Dopo aver superato un cancro alla pelle e un serio incidente in bicicletta, sta per lanciare un nuovo programma su Apple TV, intitolato Knife Edge, che riflette il suo stile di vita avventuroso e le sfide imprenditoriali affrontate. L’impatto della crisi è profondo, ma Ramsay continua a vedere opportunità di crescita in mercati internazionali emergenti.

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