Hamas avverte: «Gli ostaggi a Gaza moriranno». Gli Usa pongono veto alla risoluzione Onu

19.09.2025 08:55
Hamas avverte: «Gli ostaggi a Gaza moriranno». Gli Usa pongono veto alla risoluzione Onu

Attacco mortale alla Striscia di Gaza: tensioni crescenti dopo l’incidente di Allenby

TEL AVIV – Un camion carico di aiuti, in attesa di attraversare il ponte di Allenby per entrare in Cisgiordania, si è trasformato in una trappola mortale. L’autista, armato, ha aperto il fuoco uccidendo due guardie di frontiera prima di essere neutralizzato. Questo attacco segna il terzo evento di violenza di questo tipo nell’ultimo anno, portando alla chiusura indefinita del valico, mentre il governo Netanyahu chiede alla Giordania di sospendere i progetti umanitari. Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Saar, accusa: «Israele facilita gli aiuti umanitari a Gaza e i terroristi li sfruttano per uccidere gli israeliani», riporta Attuale.

La giornata di giovedì è stata segnata anche dall’esplosione di una mina che ha coinvolto quattro soldati a Rafah, nel sud della Striscia, aumentando il numero totale di caduti israeliani a 908 dall’inizio del conflitto. Nonostante l’avanzata militare, la situazione a Gaza rimane critica con molti civili in fuga e un bilancio di almeno cinquanta vittime palestinesi nelle ultime 72 ore. Hamas, d’altra parte, ribadisce la propria sicurezza, avvertendo che gli ostaggi sono «sparsi per i quartieri di Gaza City» e affermando che le conseguenze dell’occupazione saranno devastanti.

Con l’interruzione degli aiuti umanitari a causa dell’incidente di Allenby, la situazione è particolarmente drammatica per le donne in gravidanza: l’ONU denuncia che molte di loro sono costrette a partorire per strada, privi di accesso a ospedali e cure mediche adeguate. Al momento, si stimano circa 23.000 donne incinte abbandonate e quindici bambini nascenti ogni settimana senza assistenza sanitaria, aggravando ulteriormente la crisi umanitaria.

Le critiche internazionali aumentano, con il presidente francese Emmanuel Macron che accusa Israele di «distruggere completamente la propria immagine e credibilità». Anche il Patriarca dei Latini di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, richiama l’attenzione sulla gravità della situazione a Gaza, esprimendo il suo disappunto per l’inefficienza nel trattare le dinamiche del conflitto: «Non è tutto nero o bianco, Israele ha delle ragioni, ma non si può tacere su quel che accade a Gaza», ha dichiarato, evidenziando il prezzo che si paga in termini di relazioni e amicizie.

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