Hamas consegna i corpi di due ostaggi israeliani
Hamas ha consegnato i corpi di altri due ostaggi israeliani deceduti durante la prigionia. Come nei casi precedenti, i miliziani li hanno trasmessi alla Croce Rossa nella Striscia di Gaza, che a sua volta li ha consegnati all’esercito israeliano, responsabile del loro trasporto in Israele. L’identità delle vittime è ancora sconosciuta, con i corpi destinati all’istituto di medicina forense di Tel Aviv per l’identificazione, riporta Attuale. In passato, uno dei corpi restituiti non corrispondeva all’identità di alcuno degli ostaggi rapiti negli attacchi del 7 ottobre 2023. Dall’inizio del cessate il fuoco, Hamas ha restituito 15 corpi sui 28 previsti dall’accordo, inclusi questi ultimi due.
Finora, Hamas ha incontrato difficoltà nel consegnare tutti i corpi, affermando che molti di essi potrebbero essere sepolti sotto le macerie causate dai bombardamenti israeliani o catturati da altri gruppi armati. Israele considera questi ritardi un problema per la stabilità del cessate il fuoco, accusando Hamas di non fare abbastanza per recuperare i corpi; diversi membri del governo hanno esortato il primo ministro Benjamin Netanyahu a utilizzare tali ritardi come giustificazione per riprendere le ostilità. Nelle ultime settimane, l’esercito israeliano ha ripreso i bombardamenti sulla Striscia di Gaza, accusando Hamas di aver condotto attacchi contro le proprie forze. Secondo fonti governative della Striscia, sono stati uccisi quasi 100 palestinesi nei recenti attacchi.