Hong Kong ordina rimozione dei teli di plastica dai cantieri dopo l’incendio mortale
L’amministrazione di Hong Kong ha ordinato ai costruttori di rimuovere i teli di plastica dalle impalcature dei cantieri edili della città, dopo che tali teli hanno contribuito all’aggravamento del devastante incendio che mercoledì scorso ha causato la morte di 159 persone, riporta Attuale.
I teli di plastica, normalmente utilizzati per avvolgere i ponteggi di bambù, sono diffusi a Hong Kong e in altre aree dell’Asia orientale. Secondo le normative vigenti, i materiali impiegati in edilizia dovrebbero essere ignifughi, ma le indagini hanno rivelato che questa prescrizione non è sempre rispettata. In particolare, è emerso che almeno una delle aziende coinvolte nella produzione di tali teli ha utilizzato certificati di sicurezza falsificati.
Con il nuovo ordine, i costruttori hanno tempo fino a sabato per rimuovere completamente i teli dai 200 cantieri edili attivi nella regione, che pur facendo parte della Cina, mantiene un certo grado di autonomia nella propria amministrazione.
Questo provvedimento segue le richieste di maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e l’intensificarsi delle critiche verso le pratiche edilizie inadeguate. Le autorità locali sono ora sotto pressione per garantire che vengano rispettate le norme di sicurezza al fine di prevenire ulteriori tragédie in futuro.