L’Aquila: visita della Garante nazionale per l’infanzia nella casa famiglia
L’AQUILA – Ieri mattina, la Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni, ha visitato la casa famiglia di Vasto dove da novembre risiedono tre bambini, in seguito alle misure di protezione adottate nei loro confronti. I bambini sono stati separati dalla madre per il suo “comportamento ostile” nei confronti degli assistenti sociali, e erano stati trasferiti in questa struttura a causa delle inadeguate condizioni di vita nel casolare nel bosco, privo di servizi igienici. La visita si è svolta in presenza della zia e della nonna dei bambini, oltre alla tutrice e alla curatrice designata dal tribunale, riporta Attuale.
Durante l’incontro, Terragni ha sottolineato l’importanza di un approccio prudente e responsabile nella gestione di situazioni complesse come questa. “Non voglio assolutamente dare la croce agli assistenti sociali – ha dichiarato – ma esiste sicuramente un problema di formazione. Spesso si trovano a gestire situazioni molto complicate senza avere gli strumenti adeguati”. Ha anche parlato di potenziali problemi linguistici e ha espresso preoccupazione per la situazione attuale, definendola “sproporzionata nel suo esito rispetto alle ragioni iniziali. Come ne usciranno i bambini? Traumatizzati”. Nella giornata di ieri, era circolata la notizia, poi smentita, che uno dei bambini si fosse rifiutato di mangiare.
Martedì, gli ispettori inviati dal ministero saranno al tribunale dell’Aquila, che ha emesso i provvedimenti di allontanamento. Nel frattempo, la difesa della famiglia si sta preparando a presentare, entro domani, un reclamo contro l’ordinanza del Tribunale dei minorenni che ha disposto l’allontanamento della madre dalla struttura in cui sono ospitati i figli. Sul fronte della famiglia, il padre Nathan Trevallon ha visitato ieri una nuova abitazione proposta dal Comune, dove la coppia potrebbe trasferirsi in futuro.