Nuove rivelazioni sui legami di Epstein con figure di spicco
I democratici della commissione di Vigilanza della Camera dei rappresentanti americana hanno reso pubblica una nuova serie di documenti relativi a Jeffrey Epstein, tra cui agende dal 2014 al 2019 e liste di passeggeri del suo noto «Lolita Express». Questi documenti evidenziano non solo nomi già noti come Bill Gates e il principe Andrea, ma anche figure significative del mondo repubblicano, come Elon Musk, Steve Bannon e Peter Thiel, sollevando interrogativi sulle loro interazioni con Epstein, riporta Attuale.
Tra le informazioni emerse, un’agenda di Epstein del 2014 contiene un promemoria riguardante Musk, con un appuntamento programmato sull’isola del finanziere. Musk ha immediatamente smentito tramite Twitter: «Questo è falso». D’altro canto, Epstein aveva pianificato un incontro con Thiel nel 2017 e un colloquio con Bannon nel 2019, pochi mesi prima del suo arresto.
Bill Gates è citato in un’altra agenda per un incontro nel 2014, in un contesto in cui egli stesso ha definito «un errore» il suo legame con Epstein. Il principe Andrea, pur negando ogni illecito, è nuovamente menzionato come passeggero del «Lolita Express» durante un volo del 2000, con Ghislaine Maxwell, compagna di Epstein, a bordo. Inoltre, un registro rivela che un «Andrew», per 200 dollari, ha usufruito di massaggi nella residenza di Epstein, ma la sua identità rimane ignota; tuttavia, la BBC ha confermato che il principe si trovava negli Stati Uniti in quel periodo.
La rivelazione di figure come Musk, Bannon e Thiel accresce la pressione sull’amministrazione repubblicana, agitata dalla gestione del caso Epstein. I portavoce repubblicani hanno dichiarato che i democratici stanno tentando di politicizzare l’inchiesta, senza fornire i nomi di figure democratiche eventualmente coinvolte, alimentando ulteriormente le tensioni all’interno del partito. Con l’esposizione di queste nuove informazioni, la coesione all’interno del mondo «Maga» potrebbe essere messa a dura prova.