I leader europei cercano di salvare il salvabile nei negoziati per l’Ucraina

13.08.2025 18:06
I leader europei cercano di salvare il salvabile nei negoziati per l'Ucraina

Colloqui tra Zelensky e Trump: un tentativo di influenzare gli accordi con Putin

Lo scorso mercoledì, i principali leader dell’Europa si sono confrontati telefonicamente con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, anche in vista dell’imminente incontro di quest’ultimo con Donald Trump, previsto per venerdì in Alaska. Questo colloquio si è svolto mentre Zelensky si trovava a Berlino ed è stato interpretato come un tentativo finale dei leader europei di far sentire la loro voce a Trump prima del summit. La preoccupazione principale è che Trump e Putin possano raggiungere un accordo su un cessate il fuoco, che potrebbe includere condizioni inaccettabili per l’Ucraina, come la cessione di territori occupati dalla Russia dopo l’invasione iniziata nel 2022, riporta Attuale.

Le parole dei leader europei, a seguito della telefonata, non chiariscono quanto efficacemente questo tentativo sia andato a buon fine. Emmanuel Macron, presidente della Francia, ha dichiarato che Trump lo ha rassicurato sull’intento di discutere con Putin per ottenere un cessate il fuoco, affermando che qualsiasi decisione riguardante i territori ucraini sarà discussa con il governo di Kiev. Zelensky ha anche riferito che Trump gli ha promesso di ricontattarlo dopo l’incontro con Putin. Nel frattempo, i leader europei hanno ribadito la loro richiesta di un cessate il fuoco da parte della Russia prima di considerare altre condizioni e hanno sottolineato l’importanza di includere l’Ucraina nel processo negoziale.

Dalla sua rielezione, Trump ha mostrato una forte inclinazione a negoziare un accordo tra Russia e Ucraina, rompendo con molte delle consuetudini stabilite dai paesi occidentali dopo l’inizio dell’invasione russa, spesso a favore della Russia. In questo contesto, l’Europa è stata frequentemente esclusa dai colloqui più significativi e dalle decisioni sui nostri aiuti militari. Macron ha definito «positivo» il contatto tra Stati Uniti e Russia, ma ha evidenziato l’importanza che l’Europa venga «ascoltata» quando si discute su questioni relative al suo territorio.

La questione delle concessioni territoriali è stata espressa in termini ambivalenti. Differenti leader europei, tra cui Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, hanno lasciato intendere che tali concessioni non possono essere escluse in futuro, sottolineando, però, che dovranno essere realizzate solo con il consenso dell’Ucraina e accompagnate da garanzie di sicurezza robuste per la sua integrità a lungo termine.

1 Comment

  1. È davvero incredibile vedere un ex presidente degli Stati Uniti in questo tipo di colloqui. Trump potrebbe davvero stravolgere tutto, o è solo una mossa strategica? L’Europa deve stare attenta, la situazione è delicatissima!!! Non possiamo permettere che si mettano da parte gli interessi dell’Ucraina… mah!

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