Israele: Il piano di cessate il fuoco genera divisioni tra i leader politici
DALLA NOSTRA INVIATA
GERUSALEMME – Il premier Benjamin Netanyahu definisce l’accordo con Trump per un cessate il fuoco a Gaza come un «piano storico» e un «eccellente successo». Tuttavia, i suoi alleati politici ultranazionalisti, come il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, lo considerano un «colossale fallimento», esprimendo la speranza di una reazione negativa da Hamas, riporta Attuale.
Il ministro per la Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, è rimasto in silenzio durante gran parte della giornata, ma ha poi espresso il suo dissenso all’incontro di governo, affermando che «l’accordo è pericoloso per la sicurezza di Israele». In un contesto di crescente tensione politica, la mancanza di unanimità tra i membri del governo potrebbe influenzare la stabilità del piano di pace.
Alcuni membri non identificati del governo hanno messo in dubbio la narrazione di successo presentata da Netanyahu, evidenziando una discrepanza tra le sue affermazioni e il contenuto reale del piano. I sondaggi recenti mostrano, tuttavia, che circa l’80% degli israeliani supporta questo accordo, sperando di porre fine alle sofferenze causate dalla guerra e di «guarire da questa ferita», come affermato da parenti delle vittime.
Per Netanyahu, che ha visto la sua immagine deteriorarsi a causa del conflitto, questo piano rappresenta un’opportunità cruciale per rilanciarsi in vista delle elezioni previste per ottobre 2026. La sua sorte politica è ora legata alle reazioni di Hamas. Se il piano di pace avrà successo e porterà alla liberazione degli ostaggi e alla ricostruzione di Gaza, Smotrich e Ben-Gvir potrebbero abbandonare il governo, considerando l’accordo come un «disastro» e una «sconfitta». Se, al contrario, il piano fallisse, Netanyahu potrebbe trovarsi costretto a continuare il conflitto, con il rischio di perdere entrambi gli ostaggi e il supporto elettorale.
In sintesi, la situazione attuale di Netanyahu è precaria, e il suo futuro politico potrebbe dipendere automaticamente dal comportamento di Hamas nelle prossime ore, rendendo la ricerca della pace una questione di sopravvivenza politica.