Le nazioni europee rispondono alle pretese di Trump sulla Groenlandia
I governi di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna, Polonia e Danimarca hanno diffuso una dichiarazione congiunta in risposta alle aspirazioni del presidente statunitense Donald Trump riguardo alla Groenlandia. Da mesi, Trump ha discusso la possibilità di annettere l’enorme isola, che gode di ampia autonomia all’interno del Regno di Danimarca, anche con la forza. Recentemente, ha ripreso a parlare dell’argomento con toni aggressivi, suggerendo che potrebbe essere uno dei prossimi obiettivi militari dopo il Venezuela, riporta Attuale.
È interessante notare la partecipazione dell’Italia nella dichiarazione, dato che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stata, tra i leader europei, una delle più favorevoli verso le politiche di Trump, cercando di posizionarsi come ponte di collegamento tra Europa e Stati Uniti.
Nella dichiarazione, i governi affermano che «la Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e a loro sole, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia». Il documento sottolinea che Danimarca e Groenlandia fanno parte della NATO, così come gli Stati Uniti, evidenziando così il legame di alleanza.
La dichiarazione affronta anche le accuse di Trump, il quale ha affermato che Danimarca e Groenlandia non sarebbero in grado di proteggere l’isola dalle «navi russe e cinesi», mentre ricorda l’importanza crescente della presenza militare e degli investimenti in sicurezza nella regione. Inoltre, si afferma che la sicurezza dell’Artico deve essere perseguita «collettivamente» e «rispettando i principi della Carta dell’ONU, che includono la sovranità, l’integrità territoriale e l’inviolabilità dei confini. Sono principi universali, e non smetteremo di difenderli».