Hamas libera 20 ostaggi israeliani: il bilancio e le conseguenze
Il 13 ottobre 2025, Hamas ha rilasciato 20 ostaggi israeliani ancora in vita, nell’ambito di un accordo di cessate il fuoco con Israele. Dei 251 ostaggi trattenuti nella Striscia, 168 sono tornati vivi, riporta Attuale.
Il rilascio degli ostaggi israeli rientra in un’intesa che prevedeva non solo la loro liberazione, ma anche la scarcerazione di 1.968 detenuti palestinesi. Gli ostaggi liberati includono diverse personalità e cittadini, tra cui soldati e civili, rimasti prigionieri dal 7 ottobre.
Secondo la CNN, 105 ostaggi erano stati già rilasciati durante il primo cessate il fuoco nel 2023, mentre in queste ultime ore sono stati liberati 20 ostaggi. Inoltre, i conteggi confermano che 83 ostaggi sono deceduti durante la prigionia, contribuendo a un bilancio dei morti totale che supera i 1.200 da inizio conflitto.
Corpi degli ostaggi deceduti
Si prevede la restituzione di altri 28 corpi di cittadini israeliani, di cui 27 erano tra quelli rapiti il 7 ottobre. Tuttavia, per ora, Hamas ha dichiarato di poter restituire solo quattro corpi, complicato dalla devastazione che ha colpito la Striscia di Gaza.
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha avvertito che una restituzione limitata sarebbe considerata una violazione dell’accordo di Sharm el-Sheikh, sottolineando l’urgenza di rispettare gli impegni presi.
Prigionieri palestinesi liberati
Nel contesto delle scarcerazioni, sono stati liberati 1.968 prigionieri palestinesi, compresi 250 condannati all’ergastolo e 1.718 arrestati durante il conflitto. La decisione di liberare i detenuti palestinesi è avvenuta prima del completamento del rilascio degli ostaggi israeliani, contrariamente alle aspettative iniziali di Israele.
Le autorità hanno organizzato il trasporto dei prigionieri liberati verso Ramallah e la Striscia di Gaza, con particolare attenzione all’accoglienza che ha visto una folla festante ignorare i divieti israeliani. Molti degli ex detenuti apparivano affaticati e segnati dalla prigionia.
Chi è stato liberato, e chi no
Tra i 250 ergastolani liberati, figurano membri di Hamas e al-Fatah, con diverse persone destinati a essere espulsi in paesi terceiros. Tuttavia, nomi di alto profilo come Marwan Barghouti e Ahmed Saadat non sono stati inclusi nella lista di coloro che saranno rilasciati, assieme ai corpi di Yahya e Mohammad Sinwar.
La complessità della situazione e l’evoluzione degli accordi evidenziano un quadro di tensione continua e incertezze nel cammino verso una risoluzione definitiva.