Nuova Programmazione del Canale Paka Paka in Argentina
Da luglio, il canale televisivo pubblico argentino Paka Paka, dedicato ai bambini di età compresa tra i 2 e i 12 anni, presenterà una nuova programmazione approvata dal governo del presidente ultraliberista Javier Milei. Tra le novità spicca un cartone animato statunitense che ha suscitato molte polemiche. I protagonisti della serie sono due gemelli che, viaggiando nel tempo, si imbattono in storiche figure del passato, principalmente economisti liberisti e ultraliberisti, insieme a bitcoin parlanti, riporta Attuale.
Il cartone, intitolato Tuttle Twins, ha come obiettivo educativo quello di introdurre bambini e genitori al pensiero economico liberista, che è al centro del programma politico di Milei. Non si tratta di un prodotto molto conosciuto o di alta qualità; è stato scelto dal governo principalmente per il messaggio che veicola. Nel corso della serie, i gemelli vengono istruiti sui presunti “danni” provocati dall’intervento statale nell’economia e sugli aiuti pubblici, sottolineando importanti temi come la libertà imprenditoriale e di espressione. Valeria Dotro, ex responsabile dei contenuti del canale, ha commentato su AFP: «Tuttle Twins sembra una provocazione, perché è un prodotto molto grezzo che non ha una narrazione, né una logica interessante: è brutto».
La serie si basa su una collezione di libri scritti da Connor Boyack, presidente del centro studi liberista Libertas, ed è prodotta dagli Angel Studios, un’azienda di produzione con sede nello Utah, uno degli stati più conservatori degli Stati Uniti. In passato, questa società ha cercato di sviluppare una piattaforma per eliminare le scene considerate sessualmente esplicite nei film e nei programmi televisivi.
In Tuttle Twins, i gemelli, insieme alla loro nonna cubana, incontrano economisti liberisti come John Locke, Milton Friedman e Ludwig von Mises. Questi personaggi spiegano loro i vantaggi del libero mercato; i gemelli viaggiano anche in una Cuba “distrutta dall’economia socialista” e si confrontano con un Marx descritto come il vero antagonist della storia, sempre in cerca di ricchezze. La serie critica aspramente le famiglie monoparentali, sostenendo che i bambini provenienti da queste strutture sono più a rischio di “comportamenti devianza” e abbandono scolastico, mettendo anche in discussione il valore dell’istruzione universitaria. Inoltre, il bitcoin parlante è presentato come uno strumento monetario ideale, non influenzato dalle decisioni delle autorità governative.
Questi principi riflettono l’agenda politica di Javier Milei, eletto nel novembre 2023 con un programma ultraliberista volto a risolvere la persistente crisi economica dell’Argentina riducendo al minimo l’intervento statale e i sussidi pubblici. La strategia iniziale includeva misure ancor più drastiche rispetto a quelle attualmente adottate, come la chiusura della Banca centrale e la dollarizzazione dell’economia.
Dopo la sua elezione, Milei ha preso parte a una battaglia culturale contro quella che la destra globale definisce l’ideologia woke della sinistra, percepita come un dogmatismo intollerante nel rispetto delle minoranze e dei diritti. Accusando la televisione pubblica di “indottrinamento”, ha minacciato la chiusura del canale, sebbene ciò rientri al di fuori delle sue prerogative.
Paka Paka, il canale coinvolto in questa battaglia culturale, è stato creato nel 2010 durante la presidenza di Cristina Kirchner, con l’intento di trasmettere contenuti culturali e pedagogici sull’Argentina, attraverso produzioni proprie. Negli ultimi dodici mesi, il governo di Milei ha notevolmente ridotto i fondi destinati al canale, il quale sta ora subendo una completa revisione dei propri programmi. Oltre a Tuttle Twins, sono previsti nuovi programmi, tra cui Dragonball Z, e una “revisione dei contenuti” di cartoni animati storici come La asombrosa excursión de Zamba, che narra attraverso viaggi nel tempo temi legati ai diritti umani e alla diversità culturale. I nuovi dirigenti del canale hanno annunciato l’intenzione di rendere il contenuto più neutro.