Visita dell’Arcidiocesi di Lucca in Giordania: incontro con la diplomazia e le comunità locali
Nell’ambito di un viaggio diocesano, una delegazione dell’Arcidiocesi di Lucca, guidata dall’Arcivescovo Paolo Giulietti, è stata accolta il 7 settembre presso il Cultural Hub Bayt Yaish ad Amman. L’evento ha riunito una delegazione internazionale, comprese le autorità locali, come Sua Altezza la Principessa Dana Firas di Giordania, presidente di ICOMOS Giordania. Tra i partecipanti, anche il nuovo Ambasciatore italiano ad Amman, Pier Luigi Zamporlini, e Francesco Ceravolo, Primo Segretario in Ambasciata, riporta Attuale.
Durante l’incontro, sono state esaminate questioni relative alla tutela del dialogo tra comunità, storia e identità culturale locale, con particolare attenzione al patrimonio religioso. La delegazione lucchese comprendeva anche la professoressa Olimpia Niglio, presidente della commissione internazionale ICOMOS e coordinatrice, insieme all’arcivescovo Giulietti, del progetto “Thesaurum Fidei”.
Significativa la partecipazione della Diplomazia Vaticana, rappresentata da mons. Giovanni Pietro Dal Toso, Nunzio apostolico per Giordania e Cipro, e altri membri ecclesiastici, tra cui don Giovanni Falorni e don Humam Khzouz. Questi hanno sottolineato l’importanza del coinvolgimento della Chiesa nelle questioni sociali e culturali del paese.
Il pellegrinaggio ha anche permesso di incontrare le comunità missionarie cattoliche attive in Giordania. L’evento si è concluso con una visita alla comunità parrocchiale guidata da don Mario Cornioli, che da anni accoglie profughi siriani coinvolti in iniziative produttive, sostenendo lo sviluppo dell’artigianato locale.