Il costo dell’accoglienza dei minori a Palmoli supera i 244 euro al giorno, suscita preoccupazione il sindaco

28.01.2026 15:55
Il costo dell'accoglienza dei minori a Palmoli supera i 244 euro al giorno, suscita preoccupazione il sindaco

Fiaccolata a Palmoli per la famiglia allontanata, situazione critica per il Comune

I cittadini di Palmoli si riuniranno il 31 gennaio per una fiaccolata a sostegno della famiglia allontanata, oltre due mesi dopo la drammatica separazione. I tre figli di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, due gemellini di 6 anni e una sorella di 8, sono stati trasferiti in una comunità protetta di Vasto dal 20 novembre dopo che il Tribunale ha sospeso la potestà genitoriale. La spesa per il loro mantenimento è attualmente a carico del Comune, complicando ulteriormente la situazione economica del sindaco Giuseppe Masciulli, che si dice preoccupato per il bilancio in eccesso. Palmoli sta affrontando un onere di circa 244 euro al giorno, pari a oltre 7.500 euro al mese, per l’accoglienza dei bambini. La Regione Abruzzo ha stanziato un finanziamento di 30mila euro, che si è rivelato fondamentale per evitare che i conti di Palmoli crollino, riporta Attuale.

Costi elevati per gli allontanamenti dei minori

Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, presieduto da Marina Terragni, ha evidenziato come le risorse spese per mantenere un minore allontanato potrebbero essere meglio investite per supportare la famiglia d’origine. In un intervento del 28 gennaio, ha spiegato che il costo medio di 150 euro al giorno per minore pesa sulla spesa pubblica per oltre 1,3 miliardi l’anno, risorse che potrebbero essere utilizzate per evitare separazioni non necessarie e i traumi derivanti da esse.

Interventi delle forze dell’ordine e separazioni non necessarie

Terragni ha presentato un documento che chiarisce che gli allontanamenti di bambini e adolescenti dovrebbero avvenire “solo in caso di grave pericolo”. Ha denunciato che troppo spesso gli allontanamenti avvengono a causa di conflitti tra genitori, infrangendo il diritto del minore a crescere nella propria famiglia. La Garante ha inoltre sottolineato che non è compito delle forze dell’ordine intervenire in questi casi, salvo situazioni di emergenza assoluta.

Ascolto diretto dei minori e miglioramenti necessari

Il documento, redatto con avvocati esperti di diritto di famiglia, rimarca l’importanza dell’ascolto diretto del minore da parte del giudice, considerato un diritto fondamentale. Tuttavia, ha avvertito che questa pratica non viene sempre rispettata, e che le omissioni richiederebbero motivazioni specifiche. I minori allontanati dovrebbero essere collocati presso famiglie, anche di parenti, preservando le strutture di accoglienza come ultima ratio.

Numeri allarmanti sugli allontanamenti

Secondo i dati del ministero del lavoro e delle politiche sociali, nel 2024 circa 25mila minori erano ospitati in strutture residenziali, mentre circa 16mila hanno trovato accoglienza presso famiglie attraverso l’istituto dell’affido. Questi numeri escludono i minori stranieri non accompagnati. Al 31 dicembre 2024, erano attivi 4.836 servizi residenziali per minorenni, con un totale di 28.701 posti di accoglienza, di cui 3.078 in pronta accoglienza, pari al 10,7% del totale.

Censimento delle strutture di accoglienza

Marina Terragni ha anche sottolineato che il disegno di legge in materia di affido, firmato da Roccella-Nordio, consentirà di effettuare un censimento sistematico delle strutture di accoglienza e delle famiglie affidatarie. Questo passerà a una maggiore comprensione delle motivazioni per gli allontanamenti e dei seguiti delle misure adottate.

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