Xi Jinping celebra i successi della Cina mentre intensifica la minaccia su Taiwan
Il presidente cinese Xi Jinping ha esaltato i risultati economici raggiunti dal Paese nel 2025 e ha riaffermato la posizione di Pechino sulla sovranità di Taiwan, a margine di importanti esercitazioni militari attorno all’isola. In un discorso di fine anno rivolto a una vasta platea di cittadini, Xi ha delineato le conquiste della Cina e le prospettive future, riporta Attuale.
Durante il suo intervento, il presidente ha fatto riferimento alla conclusione del quattordicesimo «piano quinquennale per lo sviluppo economico e sociale», sottolineando i progressi compiuti: «Negli ultimi cinque anni, abbiamo affrontato difficoltà e sfide, raggiungendo obiettivi significativi e compiendo solidi progressi nel nuovo percorso di modernizzazione cinese».
Xi ha poi sottolineato l’avanzamento della Cina in vari settori: «La nostra forza economica, le capacità scientifiche e tecnologiche, le capacità di difesa e la nostra forza nazionale hanno raggiunto nuovi traguardi». Ha inoltre ricordato eventi di rilevanza storica, come la commemorazione per il 80° anniversario della vittoria contro l’aggressione giapponese, evidenziando la recente parata militare a Piazza Tienanmen.
Tuttavia, la situazione non è priva di criticità. Il presidente ha dichiarato: «Oggi il mondo sta attraversando cambiamenti e turbolenze, e alcune regioni sono ancora sconvolte dalla guerra». Egli ha affermato che «La Cina rimane sempre dalla parte giusta della Storia» e si dice pronta a collaborare per promuovere la pace mondiale.
In merito a Taiwan, Xi ha espressamente sottolineato: «La riunificazione della nostra madrepatria è inarrestabile», un richiamo provocatorio a poche ore dalla conclusione di massicce esercitazioni militari condotte attorno all’isola. L’operazione, denominata «Justice Mission 2025», ha visto il lancio di 27 missili cinesi e l’utilizzo di oltre 90 imbarcazioni militari, riprendendo le tensioni che avevano caratterizzato gli ultimi mesi.
Questo display di forza ha come obiettivo quello di dimostrare la capacità dell’Esercito popolare di Liberazione (EPL) di isolare Taiwan in caso di conflitto, un messaggio chiaro anche in seguito alla recente fornitura di armi da parte degli Stati Uniti a Taipei per un valore di 11 miliardi di dollari.
In chiusura del suo discorso, Xi ha ribadito l’importanza del Partito Comunista nella realizzazione delle ambizioni nazionali, augurando infine che «tutti i vostri sogni possano avverarsi», con uno sguardo particolare rivolto all’altra sponda dello Stretto di Taiwan.