Il G7 condanna gli attacchi dell’Iran nel Medio Oriente e sostiene i Paesi colpiti

23.03.2026 13:25
Il G7 condanna gli attacchi dell'Iran nel Medio Oriente e sostiene i Paesi colpiti

Il G7 Condanna gli Attacchi dell’Iran e Sostiene la Sicurezza Regionale

In risposta agli attacchi inaccettabili dell’Iran in Medio Oriente, il G7 ha espresso unità e determinazione, firmando una dichiarazione di forte sostegno ai Paesi della regione. Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha partecipato, sabato scorso, insieme ai colleghi di Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, nonché all’Alto rappresentante dell’Unione europea, alla sottoscrizione di un documento che chiede all’Iran la cessazione “immediata e incondizionata” degli attacchi, ribadendo con fermezza l’importanza di “garantire la sicurezza della navigazione, incluso nello Stretto di Hormuz”, riporta Attuale.

Il G7 ha dichiarato che è compatto nel sostenere il diritto degli Stati colpiti da attacchi ingiustificati da parte dell’Iran e dei suoi alleati a difendere la propria sovranità e a proteggere i propri cittadini. Tajani ha condannato con fermezza anche i gravi attacchi perpetrati in Iraq, sottolineando la responsabilità del regime iraniano e dei suoi alleati nella destabilizzazione della regione.

I Ministri del G7 hanno definito “ingiustificabili” e “irresponsabili” gli attacchi dell’Iran contro Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Giordania e Iraq, affermando che tali azioni minacciano la sicurezza regionale e globale. “Chiediamo la cessazione immediata e incondizionata di tutti gli attacchi da parte del regime iraniano”, si legge nella dichiarazione. Inoltre, hanno riaffermato l’importanza di mantenere la sicurezza delle rotte marittime e delle catene di approvvigionamento, vitali per la stabilità dei mercati energetici.

Il G7 ha ribadito più volte che l’Iran non deve dotarsi di armi nucleari e deve interrompere il suo programma di missili balistici, ponendo fine alle attività destabilizzanti nella regione e nel mondo. Attraverso la sua dichiarazione, il G7 ha espresso anche un sostegno incondizionato per la sicurezza e la sovranità dei paesi minacciati, condannando gli attacchi contro strutture diplomatiche e infrastrutture energetiche, in particolare nella regione del Kurdistan iracheno, e contro le forze statunitensi e della coalizione contro l’ISIS, così come il popolo iracheno.

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