Il Garante della privacy sospende il riconoscimento facciale all’aeroporto di Linate

17.09.2025 20:35
Il Garante della privacy sospende il riconoscimento facciale all'aeroporto di Linate

Il Garante della privacy sospende il riconoscimento facciale all’aeroporto di Milano Linate

Il Garante della privacy ha deciso di sospendere l’imbarco aereo tramite riconoscimento facciale, senza la presentazione dei documenti, all’aeroporto di Milano Linate. Questa sospensione avviene mentre è in corso un’istruttoria per verificare se il sistema rispetti le normative sul trattamento dei dati biometrici, riporta Attuale.

Il servizio, noto come Faceboarding, era stato introdotto nel 2024 dopo una fase di sperimentazione iniziata nel 2020. Affinché fosse utilizzato, i passeggeri dovevano registrarsi, mediante foto del volto e scansione della carta d’imbarco e dei documenti. Tale registrazione aveva una durata di un anno e avrebbe consentito ai viaggiatori di superare i controlli senza mostrarsi le credenziali.

Il terminal di Linate rappresentava l’unico aeroporto in Italia a offrire questo servizio innovativo. L’aeroporto di Fiumicino, a Roma, aveva inizialmente introdotto il riconoscimento facciale, ma lo aveva poi sospeso nel 2024 in attesa di chiarimenti dalle autorità competenti riguardo alla possibile violazione delle normative europee sulla privacy. A differenza di Linate, diverse strutture aeroportuali in Europa hanno continuato ad utilizzare sistemi simili.

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