Il governatore Marco Bucci convocato in aula sull’inchiesta riguardante i dossier giornalistici

13.03.2026 05:05
Il governatore Marco Bucci convocato in aula sull'inchiesta riguardante i dossier giornalistici

Richiesta dell’opposizione: il governatore Bucci deve riferire sui dossieraggi

GENOVA – L’opposizione nel consiglio regionale ligure ha richiesto ieri che il governatore Marco Bucci si presenti urgentemente in aula per riferire riguardo a presunti dossieraggi realizzati dal suo staff di comunicazione, come riportato da diverse testate giornalistiche. Tra queste, spicca il quotidiano ’Il Secolo XIX’, insieme all’emittente Genova 24. La questione è attualmente oggetto di due inchieste: una già archiviata senza esito dall’Ordine dei giornalisti della Liguria, mentre l’altra è condotta dalla procura della Repubblica a seguito della querela per diffamazione presentata dal direttore de ’Il Secolo XIX’, Michele Brambilla, riporta Attuale.

La vicenda ha avuto inizio nell’agosto 2024, quando Brambilla è diventato direttore del quotidiano, recentemente passato dalla Gedi alla società Blue Media Srl, facente capo all’armatore Gianluigi Aponte del gruppo Msc. In questo contesto, Bucci, che ha progredito dalla carica di sindaco a quella di governatore, si avvicina alle elezioni per il nuovo sindaco di Genova (maggio-giugno 2025). Dalla nomina di Brambilla fino al voto comunale, sarebbero stati inviati periodicamente dossier redatti dallo staff di Bucci all’editore del quotidiano, il quale poi provvedeva a inoltrarli alla direzione. Questi dossier annoverano articoli de ’Il Secolo XIX’, da cui, secondo lo staff di Bucci, emergerebbe una tendenza politica sfavorevole al suo operato.

Bucci ha dichiarato di non avere conoscenza dei dossieraggi né di chi fosse responsabile dell’invio degli stessi all’editore de ’Il Secolo XIX’. Ha definito la comunicazione con Brambilla come un semplice scambio di feedback reciproco, nel rispetto dei ruoli. Tuttavia, a complicare la situazione è stato Federico Casabella, responsabile dello staff del governatore, che ha rivelato di un accordo tra Bucci e Brambilla riguardo all’invio di tali dossier, definiti rassegne stampa. Brambilla ha contestato questa affermazione, querelando Casabella per diffamazione e sostenendo di avere prove documentali a sostegno della sua versione dei fatti. “Ho difeso l’indipendenza del mio giornale e la mia dignità. Non è nella mia storia fare giornali di parte”, ha affermato il direttore.

In seguito alla pubblicazione di un lungo articolo su ’Il Secolo XIX’ da parte di Brambilla, intitolato “Dossier sul Secolo XIX ecco tutte le prove”, Bucci ha risposto sostenendo di essere pronto a rendere pubblici i contenuti di messaggi e chat tra lui e Brambilla, negando di aver comunicato con la proprietà del giornale. “Lo autorizzo a pubblicare tutte le chat, comprese quelle tra lui e il mio editore”, ha replicato Brambilla. Il direttore ha ricevuto la solidarietà della sindaca Salis, mentre l’Ordine dei giornalisti ha già archiviato il fascicolo su di lui, senza riscontrare violazioni deontologiche.

Lorenzo Moroni

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