Il governo britannico autorizza le forze armate a abbattere droni sopra le basi militari

21.10.2025 01:55
Il governo britannico autorizza le forze armate a abbattere droni sopra le basi militari

Il governo britannico autorizza l’abbattimento di droni su basi militari

Il governo del Regno Unito ha deciso di consentire alle forze armate di abbattere droni non identificati che sorvolano le basi militari, a seguito di una serie di incidenti sospetti verificatisi nelle ultime settimane in Europa, ha dichiarato il segretario alla Difesa John Healey. Questo provvedimento giunge dopo vari sorvoli di droni in Polonia, Danimarca e Germania, culminati con la paralisi dell’aeroporto di Monaco per 48 ore. Le violazioni dello spazio aereo europeo sono state attribuite a droni russi, riporta Attuale.

Le forze armate britanniche sono ora autorizzate a rispondere in modo fermo contro droni potenzialmente minacciosi, per garantire la sicurezza delle installazioni militari. Healey ha affermato che questa misura è una risposta necessaria a un comportamento sempre più aggressivo nel cielo europeo, dove i droni sono stati utilizzati in modo indiscriminato, ponendo a rischio la sicurezza aerea.

Queste nuove direttive sono state annunciate in un contesto di crescente preoccupazione per l’aumento delle attività di sorvolo da parte di droni in varie nazioni europee. Le autorità di difesa britanniche hanno intensificato i monitoraggi per identificare eventuali minacce, e si preparano a rispondere rapidamente a eventuali situazioni di emergenza.

Le autorità tedesche hanno già avviato indagini sugli sorvoli di droni sopra l’aeroporto di Monaco, dove l’interruzione del traffico aereo ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza delle infrastrutture critiche. Questa decisione del governo britannico riflette un impegno più ampio da parte dei paesi europei di affrontare le sfide poste dalla crescente incidenza di droni sospetti.

Il contesto geopolitico attuale, caratterizzato da tensioni tra Russia e Occidente, ha reso particolarmente sensibile la questione dell’uso di droni, con molti paesi che valutano misure analoghe per proteggere i propri spazi aerei e le installazioni strategiche.

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